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IL KINESIOGRAFO ? NON BILANCIA SERIAMENTE

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Il nostro compito è chiarire che le terapie applicate dai Grandi dell’Odontoiatria non servono a risolvere i problemi gnatologici della popolazione. In alcuni casi possono alleviarne i sintomi, ma il corpo ha bisogno di ben altro, il corpo ha bisogno di guarire, di diventare diritto, di evitare l’artrosi e di recuperare equilibrio psicologico; equilibrio che forse non ha mai avuto.

Dal nostro punto di vista di ex pazienti, pazienti risolti, pazienti appim attivi e preparati a rilevare lo sbilanciamento dell’ATM sulla base dei lineamenti del viso, e sulla base della postura e dei test muscolari, non esistono vantaggi da tens, elettromiografia e kinesiografia . 
I test muscolari incrociati sono più che sufficienti per affrontare e risolvere lo sbilanciamento di un bite, purché ci si serva di resine a freddo e trapanino.
Dal punto di vista di un dentista gnatologo, cieco nei confronti dell’osservazione del viso e della postura e quindi dello sbilanciamento mandibolare, queste metodiche possono dare delle indicazioni utili, ma non così utili da risolvere lo sbilanciamento di mandibola e corpo.

Abbiamo quindi sperimentato tante metodologie, come il Jig di Lucia, e il Kinesiografo , e tante altre tecniche, tutte sulla carta sicure ma nei fatti nessun metodo mi ha mai convinto, perché sentivo tanta approssimazione. Certe sicurezze di questi professionisti le sentivo molto fasulle, certe contraddizioni le rilevavo al volo e mi lasciavano perplessa, tanto da convincermi ad abbandonare quei professionisti dopo qualche mese e ad iniziare un percorso in autonomia; non aspettavo anni.

Già i termini usati per illustrare questa immagine sono illogici, tipo “manufatto per deprogrammare i denti anteriori”.….ma gli simpatizzanti del Prof. Pasqualini queste assurdità le notano oppure no? Cosa c’entrano i denti anteriori ? La deprogrammazione muscolare potrebbe essere concepita parlando di denti posteriori, non certo anteriori. Già questo dettaglio potrebbe far comprendere il livello di superficialità sia di chi scrive che di coloro che condividono. Il JIG di Lucia è e fu uno dei soliti giochetti per far credere ai pazienti di avere a che fare con un dentista dalla preparazione scientifica molto evoluta.

Ad esempio, per tornare ad altri metodi di deprogrammazione, il kinesiografo o la tens rilassa sì i muscoli usando gli stimoli elettrici per poi farti chiudere la bocca sulle resine morbide ma in maniera comunque sbilanciata,  oppure ti sta soltanto testando le risposte dei muscoli, comunque è tempo perso: tanto lo capisci chiunque in cinque secondi qual’è il tipo di sbilanciamento facendo Bacio. 

Il kinesiografo è sia un metodo di diagnosi che un metodo di riabilitazione.
E’ stato messo a punto dall’Americano Mr. Bernard Jankelson e portato avanti dal figlio Robert che si avvale di un computer collegato ad elettrodi posti sul viso del paziente. In pratica il dentista osserva sul computer i tracciati di apertura mandibolare dopo aver fatto “rilassare” il paziente e in base alle anomalie visibili in video, modifica gli spessori di resina sull’ortotico, facendo chiudere i denti sulle resine morbide grazie ad impulsi elettrici (variabili in intensità). 
E’ un metodo che abbisogna di numerose sedute e che nei suoi principi è valido, ma che nella pratica non lo è, se vogliamo riabilitarci veramente. Prova ne sono le foto dello stesso autore che mostra un soggetto a inizio e fine riabilitazione. A fine riabilitazione, il soggetto è peggiorato nello sbilanciamento, cadendo in un altro tipo di sbilanciamento. Il problema inoltre, o meglio il rifiuto della nuova occlusione, avviene sempre nella fase finale. Certo se il paziente accetta la nuova impostazione senza d’altronde capirci molto, se la terrà.  

Non possiamo continuare a far applicare sui pazienti dei sistemi che hanno fatto tanti danni o che non hanno risolto alcunché di valido dal punto di vista delle simmetrie di contatto, che hanno rovinato i pazienti senza riuscire poi a far loro recuperare benessere, hanno rovinato contemporaneamente famiglie, lavoro, amicizie. 

A. Valsecchi appim, 1991, Appunti Rossi pag.22, 2010, 2011, 2018 a cura di C. Morcone appimlab amministratore. 

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