
Dopo qualche mese tutti i sintomi sono scomparsi. Almeno quelli più importanti, e parliamo sempre di quelli fisici. Successivamente poi negli anni, i miglioramenti si sono radicati (si cerca, per esempio piuttosto l’acqua fredda della calda, e la temperatura arriva ad essere quasi ininfluente, non si piange più, l’ansia non è più presente… ma se ne potrà parlare in futuro di questo). Ho rivisto una email che mandai ad Adriana Valsecchi anni fa con i problemi che avevo in quel periodo (non contando quelli che non avevo a suo tempo collegato alla malocclusione) che può essere simile a tantissime altre pervenutegli negli anni:
E questo solo fisicamente.
Sensazione di “FRESCO” alla base del collo e sul volto del Lato Basso, maggiormente contratto negli anni. Sensazione di vitalità e pulsione direttamente dal sacro (detta da alcuni Pompa Sacrale); Scomparsa delle parafunzioni come serramento, bruxismo, lingua dritta in asse. Ritorno all’attività fisica dopo dieci anni di fermo. Apertura a baionetta ridotta e nel tempo assente, con menisco riadattato alla nuova posizione muscolarmente corretta; Spalle in linea con l’asse del corpo, gambe di lunghezza uguale, Scomparsa delle nevralgie al trigemino.
Bene, dopo Cinque mesi ho fatto esperienza di riuscire a limare i precontatti in cinque minuti contati e a capire come abbassando di poco un lato aumentava il mal di schiena tanto da non potermi sedere, dormire, mentre alzando di pochissimo e abbassando poi, nei giorni seguenti quel poco che basta fino a non sentire precontatti o dolori, il dolore spariva e la schiena era flessibile e tonica.
Ho ripreso a fare sport dopo sette anni con frequenza di cinque volte a settimana e andando fino al limite del mio corpo sia in forza che in flessibilità. I risultati sono evidenti per tutti quelli che mi conoscono. La testa è dritta, il collo idem, le spalle in asse orizzontale.
Ho notato che però alcune cose sono cambiate.
Non so se è un fatto di acutizzazione delle sensazioni auditive e olfattive. Devo capire ancora se dipende dalla riabilitazione o meno, però sento molto di più gli odori e quindi anche le puzze, sono diventato abbastanza intollerante agli odori forti e anche ai rumori. Non sopporto la gente che urla, vivendo in una città rumorosa sento molto di più i rumori. Mi danno fastidio ora. L’olfatto è diventato animalesco, faccio fatica a stare dietro a questa nuova sensazione di respirazione completa. Questo mi ha fatto capire che per decenni non respiravo quasi. Tornando a Milano ho avuto la netta percezione di vivere nel fetore più insopportabile. Il mio corpo ha bisogno di natura e di aria fresca ora.
Su consiglio di Adriana da due giorni sto lavorando sul bite senza estrarlo dall’arcata inferiore, direttamente in bocca, così inizio ad abituarmi a lavorare poi sui denti veri. Per uno che fino a pochi mesi non sapeva come scrivere “malocclusione” non è mica male. Non si può giocare con i denti propri e non si può reinventare l’ingranaggio…bisogna scoprirne le regole facendo tentativi su tentativi…errori su errori. Quando si passa dall’altra parte, si possono capire tanti eventi e sintomi che prima non si ricollegavano allo Sbilanciamento Mandibolare.
Per altri discorsi che altri possono fare contro di me, francamente, dopo i risultati raggiunti, mi sono totalmente indifferenti. Anzi è proprio questo l’atteggiamento che inizio a percepire, ovvero un totale disinteresse per questioni futili, e soprattutto pretestuose, di invidia, gelosia, incapacità e astio immotivato.
Non ho mai criticato il lavoro altrui sui denti sarebbe stupido farlo, ognuno fa il meglio che può. Più che altro mi piace spronare gli altri, dato che mi sembra che questa sia davvero la strada giusta.
E’ facile apparire altezzosi quando si ha a che fare coi denti. Questo lo vediamo nei tanti professori e presunti tali…perchè capire di occlusione è capire una delle chiavi di volta della salute dell’Uomo. Ma bisogna capirla e applicarla, non presentare casi con sintomi ai convegni. E’ un fatto e non un’eresia che i padri della Gnatologia, Planas, Slavicek e altri fino ai maestri di Posturologia non si sono mai autoriabilitati. Forse non pativano come patiscono i malocclusi veri, ma immedesimarsi nei problemi di cui si opera, soprattutto se curvi, sarebbe il minimo indispensabile per ritenersi degno da un paziente attivo. In questo formiamo la prima generazione di medici consapevoli e autoriabilitati, anche per qualche mese, giusto per comprendere la struttura sottile dell’occlusione non dai libri o da parole altrui ma dai fatti e dall’esperienza propria..Siamo sulla buona strada, vuoi perchè la crisi economica obbliga i professionisti a cercare nuove vie, vuoi perchè i pazienti iniziano a diventare, sempre più consapevoli della questione. Ma certamente i benefici sono sempre immensi perchè si recupera del tutto, senza problemi e dubbi nel capire, quando si sente uno scivolamento, un contatto anomalo.. “E ora che succede?”. E allora si va li sul precontatto, sulla guida da controllare, spessori da registrare in altezza e poi incrociare i Test Muscolari. Meglio farlo da soli. Per quello che si può. E si può tanto. Certamente chi può credere ai riabilitati se non eseguendo i Test Muscolari?
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