
I medici, posturologi e quant’altro stanno abbandonando (pare) la terapia del bite…certo se non si conosce il bilanciamento meglio abbandonarlo però si evidenzia un problema, a parte la sostituzione che sarà sempre dubbia e vacua senza test muscolari che ne controllino la malocclusione residua e l’operatività mentre essi danno certezza e solidità ad ogni tipo di operatore. E’ il consumismo terapeutico attuale. Mentre i test muscolari e il bite saranno per sempre strumenti adatti ed adattivi per risolvere. Non è una moda. La salute non è una moda, non per noi pazienti risolti.
Altra cosa che viene detta in maniera molto superficiale..“Voi dite che col bite e bilanciamento vi curate tutto”. Sono proiezioni mentali, col bite e quindi denti secondo occlusione muscolare si guariscono / migliorano i sintomi derivanti dalla malocclusione a fronte di un ottimo lavoro, denti cuspidati propri o ricostruzioni, coerenti e sani con ottima igiene orale. L’obiettivo però non si ferma ai sintomi. Teniamo sempre conto che sono superfici curve coniche, su superfici concave e declivi che insistono su traiettorie oblique.
E perchè il bite viene abbandonato? Il bite viene abbandonato del tutto o in parte perchè è un “prodotto” come un altro, per loro…Sono decine di migliaia i trattamenti perché sono già una trentina, quarantina i sintomi…è un labirinto diagnostico-terapeutico immenso…Ci sono i medici (pochissimi) che comprendono questo. Qualcuno lo conosco che sa fare a mio parere il suo lavoro; certo per ogni persona è un discorso singolo perchè i casi sono sempre complessi ma comunque logici, almeno per noi. Ma ovviamente, se non vi è un paziente di fronte, un Paziente Attivo che conosce le cose di prima mano e non di quarta mano…conoscendo la sua occlusione e i suoi problemi, si resta sempre e soltanto Consumatori. E non vi sono sconti.
Noi dobbiamo risolvere la Causa. E l’abbiamo risolta.
Chi voglia intraprendere un discorso onesto col paziente deve farlo diventare parte realmente attiva della terapia, insegnarli come si bilancia, controllo periodico, finalizzare. Perchè nel bilanciamento chi non lo fa, non lo comprende. L’operatore in primis. Non parliamo certo dei ragazzini che si rovinano l’occlusione credendosi riabilitatori, ma di gente seria. Non si diventa calciatori vedendo le figurine Panini o giocando alla Playstation Pro evolution soccer games. Si prende il pallone e si gioca in campo. Per inciso, siamo campioni del mondo, ma vogliamo che tutti possano diventarlo, con noi.
©Carmine Morcone, 2015