
Il bite (per intenderci meglio, il byte o bit è un’altra cosa; è unita di misura e l’elemento base dell’indirizzabilità nelle architetture dei computer usato come unità di misura delle capacità di memoria e deriva da bite = morso.. Quindi “byte” è un termine errato, placca può generare assonanze con altre placche gnatologiche e generare altra confusione, qui viene usato sempre il termine BITE ). E’ il primo step del bilanciamento (Auto-Bilanciamento) ma è anche il più impegnativo e importante, perché senza di esso diviene difficile creare le condizioni stesse per bilanciare una mandibola, grazie alle centinaia di modifiche possibili quasi giornalmente, non appena esse si intravedano con i test muscolari con differenze percepibili, al fine di sentire tutti i contatti e controllarli poi con le cartine occlusali sottili di 0,3 mm, quelle che usiamo noi…non ne esistono più sottili in commercio.
Sostanzialmente il bite deve essere rigido, trasparente, inferiore. Quindi sottile sui denti frontali (i denti frontali sono da canino a canino), purché il margine superiore consenta lo sfioramento di Guida Incisiva. Sui denti laterali, il bite deve essere largo a sufficienza per contattare con le cuspidi di stampo dei denti superiori (che sono quelle con cui si lavora e che creano fosse e stop di Retrusione), e deve essere lungo quanto l’ultimo dente superiore, anche se abbiamo gli ottavi (denti del giudizio). Tutto viene fatto in modo che i denti siano sempre a contatto nei denti posteriori – premolari e molari – e in sfioramento sulle guide anteriori. Tutto deve “lavorare” all’unisono, armonicamente…non si tengono denti, contatti intermittenti, o sul vuoto o staccati..pena problemi successivi difficili da risolvere poi..i denti si cercano sempre.
Usiamo sempre gli stessi termini, ovvero Protrusione, Guida incisiva, Lateralità ovvero Guida canina o Disclusione in Lateralità, Retrusione ovvero aspirazione a denti ravvicinati ovvero Stop di Retrusione, intercuspidazione-icp ovvero Fosse o creste inferiori… tutto qui.
Torniamo alle indicazioni tecniche da stampare:
Indicazioni per l’odontotecnico
1. Il bite deve essere inferiore, rigido, trasparente;
2. Sottile sui denti incisivi e canini ma abbastanza alto comunque per consentire una guida incisiva e canina, evitando così il rischio di trovarsi con un morso aperto.
3. L’ortotico inferiore deve essere lungo quanto l’ultima cuspide dell’ultimo dente posteriore dell’arcata superiore. Deve calzare sui denti senza arrivare fino alla gengiva.
4. Esso deve contattare con le cuspidi palatine di tutti i denti superiori posteriori da quarto a settimo e anche con l’eventuale cuspide centrale. Sotto il quarto deve presentare una fossa. In pratica il quarto sull’ortotico si comporta come un quinto.
5. Le fosse debbono essere appena accennate e possibilmente sul davanti di ogni fossa deve essere costruito un minimo di versante inclinato che serva da stop di retrusione.
6. E’ il centro della fossa che mantiene la distanza tra mandibola e mascella e che sostiene il peso dell’occlusione…e il centro deve avere una forma tondeggiante, ma larga per permettere alla cuspide di contattare comodamente La fossa deve essere pulita, senza granelli, scalini, buchi e bordi. Il fondo deve essere liscio e lo stop inclinato altrettanto pulito e liscio.
7. Applicando l’ortotico sul calco inferiore bisogna che ad ogni cuspide dell’arcata superiore corrisponda un contatto solido. Non vi debbono essere cuspidi sul vuoto a causa di fosse troppo profonde. Inoltre, in zona frontale deve aderire agli incisivi per non falsare la posizione del mento.
8. Con l’ortotico in bocca il paziente deve poter muovere il mento in avanti a denti ravvicinati, all’indietro aspirando forte l’aria, e di lato spostando il mento. Non bisogna sentirsi bloccati o impediti in alcuno di questi movimenti.
9. Lo spessore può essere di circa 1,5 fino a 2 mm. nei morsi profondi, in modo che non si rompa, mantenendo però sempre la zona anteriore aderente ai denti e sottile per evitare il rischio che lo spessore comporti una retrusione del mento. In alcuni casi, denti con questioni sul gruppo anteriore, stadio di Bilanciamento avanzato, minimo sbilanciamento, può essere utile il termostampato doppio, rigido. Bisogna sempre farsi consigliare dal tecnico di Bilanciamento in accordo col dentista di fiducia, in modo da essere sicuri di chiedere il mezzo giusto per sé stessi in quel momento.