
Quando si supera la malocclusione da Disfunzione Cranio Cervico Mandibolare ( DCCM ) e si recupera la postura, cambia anche il carattere e il modo di vedere la vita, si sopportano molto più le situazioni della vita, mai più ci si lascia andare, si diventa combattivi ma non distruttivi e si usa in altro modo, lasciandola tranquillamente da parte, quella energia mentale che sminuisce gli ostacoli o li fa diventare insormontabili. E’ un modo nuovo di vivere, più equilibrato, più sano. Si dà importanza alle persone giuste e nessuna alla gente fasulla e si prendono in mano le situazioni difficili senza ansia e senza ripensamenti, si dà il proprio nome alle cose, si cerca di aiutare gli altri senza mettere gli altri al proprio posto e senza egoismi, sapendo che solo la persona singola può prendersi davvero cura di sé e solo se compie questo percorso potrà realmente essere di aiuto agli altri.
Ci si esprime completamente senza reprimersi, si acquisisce una dinamica diversa dei rapporti interpersonali, da persone adulte, finalmente sicure di sé. Una delle cose positive è che ristabilendosi, la “memoria sofferente” sparisce, viene rimossa, eliminata..Si fa fatica a ricordare i momenti di pianti, deprivazione, sconforto totale, solitudine completa, abisso e vuoto. Difficile farlo comprendere, poi arriva ogni tanto qualche persona che ha quel guizzo intuitivo per comprenderlo e buttarsi a capofitto e venirne fuori. Pochi, ancora troppo pochi..
Ma è vero che non tutti hanno l’energia o, come possiamo chiamarla, una “sofferenza volontaria” per agire. Sofferenza non scelta, ma accaduta nonostante e a causa di terapie e quindi la si accetta per superarla completamente, senza negare di averla avuta ma con la volontarietà di oltrepassarla per stare bene.