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I PRECONTATTI DI AVANZAMENTO INFERIORE (PROTRUSIONE)

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I PRECONTATTI DI AVANZAMENTO INFERIORE (PROTRUSIONE). 

Dopo aver menzionato i PUNTI BRILLANTI e le FOSSE IN LINEA, parleremo ora sinteticamente dei precontatti di avanzamento. La mandibola si abbassa sempre durante le sue movimentazioni, tranne in massima intercuspidazione, ovvero quando si è nella posizione Bacio o Sbadiglio con chiusura in Bacio. Questa posizione basilare si può ottenere durante la deglutizione forzata o meno ma non sarà bilanciata muscolarmente, ne rifletterà solo la chiusura in fossa e se la persona non è capace di capire le forze applicate non servirà a nulla, né si può ritenere un bilanciamento efficace. Solo con i 4 test muscolari codificati nel 1993 da Appim si può ottenere un bilanciamento idoneo a risolvere i sintomi. Ora, solo i due incisivi centrali superiori devono contattare con gli antagonisti come fossero un dente solo e e solo durante la guida canina, mentre ci si sposta quindi verso il canino avviene  un primo sfioramento contro l’incisivo laterale e centrale, per poi passare all’incisivo laterale e fare corpo unico con il canino nell’attimo precedente lo svincolo canino vero e proprio, il canino quindi deve lavorare da solo e soltanto quando si è spostato il mento di lato, non avanzando con la mandibola. 

Scivolando in avanti, tenendo la bocca chiusa e denti a contatto, si deve poter avanzare in Asse. Tutto ciò che devia tale traiettoria deve essere eliminato. Certo bisogna già aver avuto una impostazione del mento, ovvero della posizione delle Fosse inferiori. Diversi sintomi si possono eliminare, limando i precontatti di protrusione.  Può essere un dente molto posteriore che sfiora pesantemente dietro la Fossa che non è libera e quindi blocca la protrusione verso il contatto degli incisivi, può essere un contatto sul bordo sempre posteriore ma laterale della fossa, controllando la posizione complessiva delle Fosse. Se notate attentamente la mandibola che scivola in Protrusione su un lato, retrude poi sul lato opposto, ovvero compie una traiettoria obliqua rispetto alla centralità. Provate a controllare: Se devio verso destra in protrusione, per via di un precontatto di un dente posteriore o di un incisivo o addirittura un canino o uno stop del premolare, l’angolo posteriore della mandibola, tornerà con forza a sinistra sotto l’orecchio, che quindi comprime maggiormente il fondo della fossa glenoidea e parimenti la sottile parete che separa il meato acustico e dove avrò probabilmente anche dei sintomi…e lo sentirò con forza. Perchè la mandibola retrude a sinistra? No, assolutamente. Perchè devia verso destra. I condili pongono quindi la mandibola di tot gradi devianti dall’asse coerentemente muscolare. E cosa fa in modo che tutto ciò avvenga? Lo sbilanciamento denotabile e modificabile solo grazie ai precisi contatti dentari. Sono i denti che possono registrare e modificare via via tutta l’escursione mandibolare e riportarla in Asse corretto. Ed è logico quindi sostenere sia il lato di deviazione sia la nuova posizione nello spazio sulla curva di Wilson, cioè sostanzialmente sulla dimensione più orizzontale delle fosse sull’altro lato, notoriamente più facili da trovare e muscolarmente anche più comode e più appiattite. 

Ogni precontatto che ostacola lo sfioramento incisivo è da eliminare affinchè lo sfioramento completo di precedenze, da prima del testa a testa, al contatto tra gli incisivi centrali, allo sfioramento uscendo con gli incisivi inferiori e ritorno, deve essere in Asse, limando a volte sulla Guida Incisiva del bite. Spesso i denti anteriori sono diseguali, succede sia con persone che non hanno mai fatto ortodonzia sia con persone che invece l’hanno fatta in passato. Purtroppo le recidive sono altissime.  Quindi dobbiamo sfiorare fin oltre il testa a testa con gli incisivi tracciando sempre con la cartina un blu netto, un segmento al centro degli incisivi, d’altronde lo verificheremo allo specchio. Certo ci sono i dischi articolari rovinati, deformati, i condili anch’essi deformati, soprattutto uno, quello che si movimenta prima dell’altro e che quindi ha compiuto per anni, decenni, una traiettoria obliqua e quindi più lunga del suo tragitto corretto. Se il disco articolare dell’ATM non è possibile ricrearlo , esso si ricrea attraverso le nuove posizioni intermedie bilanciate, sempre valide, fino ad arrivare al massimo anatomico della sua possibilità. Certamente sarà funzionante, lubrificato adeguatamente, con una movimentazione finalmente riabilitata. Nell’avanzare quindi della mandibola non dobbiamo trovare stop, nè fosse, nè canini…solo gli incisivi. E ritornando in Asse idem. E’ sempre il fondo della Fossa quello che corrisponde alla Protrusione. Osservare cosa esiste dietro il centro della Fossa stessa..ogni asperità ed ogni precontatto è utile alla mandibola per porsi storta rispetto a quello che serve, precontatti invisibili o quasi, ma che tolti, risolvono e sbloccano tante situazioni e di cui beneficeranno tutti i tipi di morsi, con attenzione maggiore alle terze classi che, essendo già molto vicine di base a quella posizione, debbono registrare con estrema precisione, viste le traiettorie di sfioramento molto ravvicinate tra gli incisivi. 

Carmine Morcone appimlab tecnico di Bilanciamento 2018 – appimlab amministratore

 
 

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