La Disclusione Canina, La Lateralità..parole difficili da comprendere…Perchè i canini e gli incisivi hanno questa forma? A cosa servono? E perchè nessuno spiega realmente la completa della movimentazione della mandibola, dei denti e la funzionalità della bocca…? La Natura gioca a dadi o ha le sue leggi da rispettare sempre? Tanti dubbi e nessuno che ci possa aiutare a capire realmente i segreti della nostra bocca. Nessuno finora, anche se L’Appim lo spiega da 21 anni e da oltre 10 sul web (www.appim.it). Per la prima volta spieghiamo in esteso e in maniera sistematica ciò che i testi di gnatologia accennano o spiegano in maniera complessa o semplicemente non spiegano, spesso con errori gravissimi ritenuti invece ininfluenti (per esempio le guide di gruppo).
Alleniamoci davanti allo specchio a muovere la mandibola in avanti, a destra e a sinistra, e ad arretrare aspirando l’aria. Sono queste le 4 posizioni che puo’ assumere la bocca. Non bisogna perdere contatto dentario quando si avanza in guida incisiva, né quando ci si sposta di lato in disclusione canina, né quando si va in retrusione sugli stop. Alleniamoci e studiamoci allo specchio. Cerchiamo le asimmetrie negli sfioramenti, i precontatti, i blocchi, gli scalini. Confrontiamo le sensazioni di contatto tra i due lati della bocca. Iniziamo stringendo i denti in fossa prima di ogni controllo che ci conduca in avanti o di lato.
Prima di discorrere circa la Guida Canina, ricordiamo che la Guida incisiva richiede contatto contemporaneo dei due incisivi centrali superiori contro i due antagonisti inferiori. Nella Protrusione questi due denti debbono essere percepiti come un solo dente.
La guida Canina deve essere costruita dopo che si è impostato la Guida incisiva, non prima.
La disclusione canina deve essere immediata rispetto allo spostamento in lateralità…immediata ma con un minimo di stacco che liberi gli incisivi. Nel movimento in lateralità, il canino prenderà il carico dai due incisivi e solo nell’ultima fase della corsa prenderà su di sé tutto il carico della disclusione.

Se a sinistra per esempio discludiamo in modo accettabile, si cercherà di ricreare a destra una disclusione simile, usando resina sul bite. Quindi sulla resina morbida sulla quale si simulerà una Disclusione simile all’altra.
Poi a resine secche si faranno i controlli con i Test Muscolari, eliminando col trapano le eccedenze dopo averle rilevate con la cartina blu.
Se invece la disclusione fosse ancora carente, si aggiungerà ancora un poco di resina; l’importante è che si senta contatto in disclusione sia a destra che a sinistra senza provare fastidio o senso di “bruciore” o senso di “blocco”. Che i denti siano troppo ravvicinati o troppo distanti sono sempre i punti di contatto che ci interessano, i contatti sono quelli che fanno sentire ben sostenuti nonostante un ingrossamento del bite esteticamente non felice in quelle zone, ma l’estetica è l’ultimo dei nostri problemi.
Volendo discludere in direzione del CANINO bisogna spostare lentamente la mandibola di lato fino al contatto tra i due canini antagonisti.
L’obiettivo funzionale della Disclusione Canina è di portare tutto il peso della mandibola su un solo dente (o coppia di denti), i canini appunto, in modo da staccare tra di loro i denti frontali e i denti posteriori.
La Disclusione è quindi un movimento che libera i denti posteriori soltanto nel caso di disclusione incisiva (nel movimento di Protrusione) e libera i denti anteriori contemporaneamente a quelli posteriori nella disclusione canina. Un unico dente a guidare la mandibola, il canino. Non il premolare o i molari. Parleremo in quel caso di Guide di Gruppo che arrecano problemi gengivali e sintomi da malocclusione. Quando lavoreremo sui denti le aggiunte di resina e/o composito, andranno fatte sulle superfici palatali (quindi interne) dei denti superiori. Quando invece indossiamo un bite le stesse vanno ricreate aggiungendo resina o molando direttamente sul bite. Da tutto ciò che è stato esposto, è logico di conseguenza agire contro l’anatomia funzionale, contro l’occlusione muscolare anatomicamente inaccettabile. Vietato quindi mettere il canino (o gli incisivi) in occlusione sul bite o ricostruzioni, denti: il gruppo frontale, canini e incisivi, sia sul bite che sui denti usano contatti di scivolamento, mai in fossa.
La Disclusione canina deve assolutamente liberare gli anteriori e i posteriori da eventuali precontatti…se pero’ il canino fosse troppo corto, il precontatto anteriore e-o posteriore sarebbe inevitabile, così come è inevitabile quando il canino è troppo “lontano” dal suo antagonista …troppo corto o troppo distante sono due difetti da evitare.
così come potrebbe essere inevitabile, a fronte di una guida incisiva troppo corta, un precontatto sui versanti posteriori alla fossa dei denti posteriori…in questo caso le soluzioni potrebbero essere le seguenti:
Adriana Valsecchi a cura di Carmine Morcone © 2014 Appim