
la posizione dei condili è una posizione non determinabile sulla base di radiografie o di tracciati o di parametri scheletrici.
I discorsi sui condili, in realtà non devono interessare più di tanto, meglio soffermarsi sul problema denti, dato che i condili rispondono alla posizione dei denti. Per cui denti malposizionati comportano condili malposizionati che danneggiano nervi, vasi, tessuti e così via.
E’ logico che con denti in ICP (BACIO) i condili siano nella posizione più alta in assoluto rispetto alle fosse e come potrebbe essere il contrario?
E’ logico che a mandibola retrusa con denti in relazione centrica, i condili siano nella posizione più arretrata e bassa consentita dalla muscolatura e denti che contattino lungo i versanti di stop di Retrusione.
Tutto questo è chiaro per noi che abbiamo sperimentato il benessere (e la logica) derivanti da appoggi su due livelli diversi (icp e Relazione Centrica).
Ma quanto sopra non essendo mai stato sperimentato dagli autori dei libri di gnatologia è lettera morta per loro, il che non impedisce che le nostre constatazioni siano assolutamente precise e rispondenti alla realtà, a verità anatomico-fisiologica. Non si può impostare una relazione centrica se non si è impostato dapprima il punto di ICP. La fossa di intercuspidazione deve avere la priorità assoluta nel lavoro sia sul bite che su protesi o denti.
La posizione del mento è fondamentale perché la retrusione può essere molto lunga o inesistente a volte. I legamenti e la muscolatura comandano la retrusione, quindi una lassità ligamentosa la accentua e quindi non è dalla retrusione che si può avanzare fissando l’Occlusione Centrica.
©appim appimlab A. Valsecchi, 1991, 1993, 2007, 2015 a cura di C. Morcone