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GUIDA CANINA E CONTROLLI PER CURARE GENGIVE, DENTI, COLLO

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GUIDA CANINA E CONTROLLI PER CURARE GENGIVE, DENTI, COLLO

Prima di entrare in guida canina, la mandibola protrude leggermente e poi inizia lo spostamento in lateralità.  In quel momento un precontatto sull’incisivo centrale contro il dente inferiore può impedirle di accompagnarsi all’incisivo laterale, come la regola vuole. Un dente anteriore non può lavorare da solo. Deve lavorare in coppia, tranne il Canino. Se l’incisivo centrale non inizia la disclusione di lateralità insieme a quello laterale, ovvero se la cartina blu non viene trattenuta contemporaneamente dai due denti dall’inizio alla fine della loro disclusione, significa che uno dei due è in precontatto e l’altro carente di contatto; anche qui non esiste uno spessore determinato che costituisca una regola nella Disclusione di Lateralità.
La disclusione in lateralità può essere modificata a nostro giudizio e reimpostata, purché esista una sequenza armoniosa tra la fase iniziale di pura protrusione e la successiva.

Due sono in linea di massima le fasi di lateralità: esiste lo spostamento veloce sul canino senza andare in testa a testa . 
Esiste lo spostamento sul canino già da una posizione di testa a testa. Nel caso fosse l’incisivo laterale ad entrare in precontatto permettendo alla cartina blu di slittare troppo presto libera da quello centrale, in questo caso bisognerà limare la traccia palatale dell’incisivo laterale in modo da uniformarlo all’altro. Il pericolo è che limando uno o l’altro, la guida canina risulti troppo ravvicinata, perdendo quello spazio vuoto di un millimetro circa che permette ai denti di scambiarsi il carico, la sensazione di blocco e di bruciore, la migrazione della gengiva del canino o di un incisivo, il bordino scuro o arrossato saranno le spie del problema.

  • Quindi :
    Iniziando il controllo di pura protrusione fino al testa a testa il senso di sostegno e di benessere debbono parlare chiaro.  
  • Passando lentamente alla lateralità bisognerà potersi sostenere su ambedue incisivo centrale e laterale fino al testa a testa e qui sostenersi anche contro la parte alta del canino. 
  • Passando invece velocemente da incisivo centrale e laterale al canino, bisognerà permettere alla cartina blu di slittare libera.
  • Se il canino fosse troppo ravvicinato o troppo lontano esisterebbe in ambedue i casi una sensazione di fastidio e di blocco.
  • I movimenti della mandibola in lateralità sono spiccatamente semicircolari, curvi. 

Anche la GUIDA CANINA ha una sua traiettoria che non deve far scaturire fastidio se coerente con la muscolatura…in caso di fastidio la traccia blu indicherà il punto da ritoccare che potrebbe essere lontano dall’inizio della disclusione, perché il canino superiore ha un versante bombato interno che potrebbe contattare molto più in alto di quanto pensiamo e quindi cautela massima prima di limare e vedere sul versante inferiore che la traiettoria sia lineare, senza strani avallamenti o bozze.

Nel momento in cui la pazienza si esaurisce, dopo aver per settimane riflettuto sulle sensazioni e sulle tracce blu, ed avere imparato a non fidarsi né delle une né delle altre completamente. Ora, in quel momento in cui avremo esaurito tutte le risorse e le soluzioni, in quel momento potremo affrontare in modo rapido il problema limando leggermente i denti inferiori senza smettere mai di ragionare però sulle traiettorie in simmetria, perché un nostro errore potrebbe farci ripiombare nella catena dei molaggi bilancianti di tutto il gruppo frontale e non solo nel molaggio di precisione del dente incriminato. E’ possibile anche che la disclusione canina venga ostacolata da precontatti scaturiti sul premolare o sui molari lontani, inizialmente imprevedibili. Solitamente succede per effetto di Guide di Gruppo, da evitare assolutamente, ovvero la disclusione non è a carico del canino ma a carico di un premolare o molare oppure succede che un contatto in disclusione sul Settimo o secondo molare, blocchi la liberazione della mandibola nella traiettoria. Le traiettorie sono sempre curve e semicircolari e i contatti tridimensionali. Questo complica le cose in una manovra molto semplice e di cui i dentisti solitamente non ne hanno capacità critica o di ripristinarla..sostanzialmente non conoscendola a fondo, non danno la giusta importanza alla cosa. Ma noi si. E non potrebbe essere diversamente.

A mano a mano che limiamo il canino inferiore la mandibola assume una escursione maggiore in lateralità che potrebbe evidenziare ostacoli posteriori o anteriori. Nel momento in cui invece le sensazioni fossero nella norma, le disclusioni simmetriche tra i due lati, i sostegni confortevoli, e nessun precontatto in vista…in quel momento potremo dire di aver capito il significato del bilanciamento del gruppo anteriore, le regole e esigenze di contatto e le sequenze di sfioramento di Guida incisiva e canina.

Ma fino a che sentiremo un blocco, un senso di bruciore, un saltello, un’eccessiva compressione, una forzatura, uno scivolamento strano, un vuoto ingiustificato, un senso sordo di incapacità a discludere, una asimmetria…fino a che le sensazioni di sostegno non ci daranno sicurezza dovremo tener duro e non smettere di valutare, di ritoccare dando certe precedenze, ingegnandoci, mantenendo la fiducia in noi stessi senza lasciarci prendere dal desiderio di limare tutto, perchè il segreto sono proprio gli spessori minimi ma equilibrati tra i due lati. Ed è per questo che siamo avanti  di secoli rispetto agli altri, nella teoria e soprattutto nella pratica.

©2015 A. Valsecchi (a cura di C. Morcone)

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