
Spesso molti pazienti ed anche medici affermano che “No, siete esagerati, perché poi si vedono tante persone sbilanciate che stanno bene..” Ora per quanto labile lo “stare bene” significhi, è innegabile che la nostra società è malata di dipendenze, a tutti i livelli. Ci sono molti testi a disposizione, come di un documentario pubblicato un mese fa su Netflix denominato ” Take your pills ” (anche in italiano) . Qui si parla di un farmaco usato per AHDH, deficit di concentrazione diagnosticato. Solo negli USA vengono prodotte 400 milioni di pasticche anfetaminiche l’anno. Ci sono droghe conclamate e modalità di comportamento che sono egualmente malati.
Nella società americana (ma stiamo ben certi che le assurdità americane le abbiamo sempre importate e le importeremo, è solo questione di tempo, mentre non importiamo certe questioni e comportamenti invece che sarebbero utili) dove noi attingiamo a piene mani alle logiche del consumismo, le persone diventano dipendenti dalle pillole, ma possiamo ben dire che per esempio nei gruppi di fibromialgia, gli utenti sono delle vere e proprie farmacie, usano e soprattutto abusano di tutto pur di stare bene, uno stare bene che probabilmente non conoscono nemmeno…Hanno una idea vaga i pazienti della concentrazione, dell’attività cognitiva, ragionando con paradigmi che non hanno molto senso, ma aderenti ai modelli attuali.
Così tra un’anfetamina e l’altra tra un integratore e l’altro si passa la scuola, lo sport, la vita privata a colpi di pillole facili…Mi è capitata una volta sola anni fa un ragazzo con deficit AHDH, informatico che poi mise il bite APIM e gli spiegai i test muscolari. L’ultima ed anche l’unica volta che mi contattò mi disse che, dopo diversi mesi, la concentrazione era assolutamente aumentata e che poteva stare molte ore allo schermo a lavorare senza problemi di sorta. La domanda è: se un paziente risponde positivamente al bilanciamento senza uso di farmaci, sono sarebbe il caso di fare sponsorizzazione del metodo, ricerche in tal senso per verificarne l’efficacia sui malati? No, figuriamoci, non esistono collegamenti, giù farmaci, giù pillole, giù giù giù….fino a diventarne schiavi.
E’ una società che ha bisogno di equilibrio posturale, di idee ed anche di equilibrio chimico. E’ noto presso di noi che l’attività ormonale, partendo dall’ipotalamo fino alle surrenali, viene espressa in maniera ottimale col bilanciamento, reagendo agli stimoli esterni in maniera diversa da quella della maggioranza della popolazione, con una certa dose di livello alto di umore costante, anche nei casi di situazioni spiacevoli, restringendo moltissimo i tempi di ansia e rimuginamento, quindi anche si presume nei livelli di dopamina attivando in maniera armoniosa il Sistema delle Catecolamine (equilibrio adrenalina/dopamina).
Tante persone sbilanciate appaiono in forma, ma non lo sono,
appaiono in salute ma non lo sono,
appaiono felici ma, no, non lo sono. Appaiono, finché non c’è un evento traumatico o un decadimento giorno per giorno, fino a problemi poi impossibili da risolvere con la pillola..
Mentono a se stessi in maniera spudorata coloro che fanno uso di farmaci e forti integratori per le varie “prestazioni”…per “andare avanti con lo sforzo” se essi invece ai test muscolari, rispondono in maniera tale da evidenziare sbilanciamento di bocca e quindi una urgenza necessaria di porre rimedio efficace e le ricadute psichiatriche, come la depressione, con gli anni aumentando lo sbilanciamento, sono sempre dietro l’angolo.
Buon Bilanciamento.