
Quando imprimiamo le impronte delle cuspidi superiori sulla resina fresca applicata sul bite inferiore, la forma che ne risulta è ancora molto grossolana rispetto alla FOSSA che vogliamo ottenere e ci troviamo a dover togliere i versanti posteriori e laterali che darebbero luogo a movimenti occlusali deviati procurando fastidi e sintomi.
Per togliere i bordi più grossolani ed ottenere piuttosto velocemente un bite già più confortevole si può utilizzare un’euristica piuttosto semplice: cercare di mettere le fosse in linea, ovvero dare loro un orientamento che favorisca i corretti movimenti occlusali di Protrusione (per tutta la sua traiettoria), Retrusione (Leggera e Massima) ed Intercuspidazione (che non devono mai essere deviati!)
Occorre individuare come prima cosa la parte di Fossa da tenere (che ci dà sostegno corretto) in modo da individuare facilmente i versanti che non ci servono e ci intralciano.
Teniamo conto che le fosse che stampiamo sulla resina con le nostre cuspidi superiori possono risultare anche oblique: sta a noi lavorare con il trapano per mettere ogni fossa in linea e il più possibile sul piano occlusale.
Una volta che abbiamo capito l’orientamento comodo e corretto di ciascuna delle nostre fosse, possiamo segnare con una matita appuntita dura (2H per esempio) la parte di fossa che ci interessa, avendo osservato precedentemente il Punto Brillante del lavoro di Fossa (articolo collegato a questo) e in breve tempo togliere con il trapano i versanti e i precontatti che il corpo non richiede, le pressioni non consentono…Fino a trovare una chiusura conforme, comoda eppure diversa dalla precedente, ma sempre armonica e rispettosa dei test appim, con muscolatura in tensione massima, altrimenti non si evidenzierebbero mai gli scarti di sbilanciamento.
Questo procedimento velocizza e semplifica lo sgrossamento dei versanti fastidiosi però poi con le cartine blu dovremo rifinire i dettagli, andando anche nel caso, con la lente di ingrandimento. Cercate una semplificazione ma nel contempo massima precisione. Minori sono i contatti complessivi maggiore dovrà essere la precisione, bastano i contatti di Fossa corretti e di Sfioramenti nelle guide anteriori per bilanciare una mandibola, senza perdersi nei meandri della malocclusione e del caos percettivo. Serve un metodo rigoroso, così come viene spiegato ai laboratori.
Quindi, ricapitolando, anche se abbiamo impresso sulla resina delle fosse oblique e/o con forme strane e versanti poco confortevoli, possiamo comunque ottenere con il lavoro del trapanino delle fosse più in linea possibile, coerentemente ai movimenti occlusali da eseguire e che saranno già molto più comode e saranno un buon punto di partenza per chi parte con contatti difficili da gestire, cercando di chiudere poi alla SBARRA come coperchio su scatola (com’è logico): poi potremo ancora rifinire il nostro bite tramite i test muscolari e le prove con le cartine da articolazione, sottilissime, sempre dente per dente, così come viene insegnato e controllare muscolarmente ancora alla SBARRA fino a soddisfacimento, a discrezione della vostra bocca. Buon Bilanciamento.
Articolo collegato:
https://bilanciamento.wordpress.com/2018/05/10/il-segreto-dei-punti-brillanti/
A cura di C. Morcone 2018 appimlab – appimlab amministratore.