
Leggiamo le chiare informazioni che troviamo a disposizione circa i problemi che riguardano i pazienti gnatologici: I farmaci usati per la terapia dei disordini temporo-mandibolari rientrano nella categoria degli ansiolitici, degli antiinfiammatori steroidei e non, i miorilassanti, gli antidepressivi e gli antiepilettici.
In particolare le molecole sono il bromazepam, clonazepam, per l’ansia e il rilassamento.
La carbamazepina viene usata per i dolori del trigemino.
ibuprofene, ketoprofene, prednisone, betametasone, naprossene per il dolore infiammatorio.
Poi ci sono gli antidepressivi, molto prescritti per le disestesie occlusali, per i disordini cronici, in questo caso amitriptilina e la duloxetina per la gestione della depressione.
Infine e non meno usati, gli antiepilettici, come gabapentina e il pregabalin.
Tutti questi farmaci tendono ad effetti secondari non trascurabili , abbassano notevolmente la qualità della vita personale, creano facilmente dipendenza, mandano in malora fegato, reni e via dicendo.
A tutta questa sequenza di farmaci di m… NOI abbiamo detto NO. Ed abbiamo risolto senza l’uso di farmaci. Con un risparmio incredibile sui bilanci delle famiglie e dei singoli individui, nonchè sulla qualità della vita. Anche se sono stati utili in certi limitatissimi casi e solo per un brevissimo periodo, NON siamo nati per vivere di farmaci.