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FAI DA TE : LA PEDANA STABILOMETRICA

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foto R.Bellia (FT)
foto R.Bellia (FT)

FAI DA TE : LA PEDANA STABILOMETRICA 

Salite con i piedi su due bilance ravvicinate da bagno. bisogna avere due bilance piccole e vicine sulle quali salire. State diritti senza caricare le gambe in modo asimmetrico.
La bilancia del vostro lato alto di denti segnerà un peso maggiore rispetto all’altra; il motivo è che gamba e piede del vostro lato dentario basso non caricheranno poco sul il pavimento; essi resteranno leggeri, pero’ l’insieme dei due pesi segnati dalle bilance sempre rifletteranno il vostro peso corporeo normale. Ora, sbilanciandovi totalmente di corpo e caricando una gamba piuttosto dell’altra, alternativamente, il peso segnato sulle bilance cambierà ancora, mantenendo però inalterato il peso totale e sempre corrispondente al vostro peso corporeo. Anche chi è già bilanciato abbastanza bene può comunque caricare in modo innaturale una gamba piuttosto che l’altra. Stando ben diritto di potrà valutare lo sbilanciamento residuo identificabile magari in pochi chili di differenza.

  • Caricando il peso del corpo sulla gamba debole (lato basso di denti) il peso maggiore risulta proprio sul lato basso e debole.
  • Caricando il peso del corpo sulla gamba forte (lato alto di denti) il peso maggiore è sul lato alto e forte. Fin qui tutti d’accordo.

Quindi, a fronte del peso globale che rimane sempre inalterato, mettendoci diritti di corpo e quindi non caricando né la gamba di destra né quella di sinistra, vedremmo che la gamba debole carica molto poco e segna il peso “giusto” e la gamba forte carica di più, ma sempre segna il giusto. Con il termine “caricare” intendo sbilanciandoci di lato, portando il baricentro prima da un lato e poi dall’altro, non stando diritti.

Chi opera sui malocclusi  tramite l’atlante, queste manovre e massaggi non possono bilanciare i denti, possono solo sbloccare eventualmente ma i denti rimangono tali e quali, e alla SBARRA, se prima si percepiva un solo dente a destra per esempio, dopo si percepirà sempre un solo dente a destra, anche se inizialmente tutto sembrerà confuso vista l’alterazione di altri distretti corporei senza agire mai sull’occlusione dentaria. Infatti, tutte le altre alterazioni tipo bacino ruotato e anca alta sono una conseguenza di una chiusura asimmetrica di mandibola che in quanto tale comporta una asimmetria muscolare (per cui anche scheletrica). Schiena storta, bacino ruotato, spalle asimmetriche, collo e cranio inclinati di lato sono caratteristiche comuni di chi è sbilanciato di denti e mettendo uno spessore in bocca dal lato corretto già questi difetti si attenuano. Ma solo bilanciandosi BENE, in modo da percepire simmetria di contatto bilaterale alla prova dei nostri controlli muscolari la schiena diventa diritta, il bacino si normalizza, le spalle pure. 

Se ci sono dei problemi nella determinazione del peso tra i due lati, qualcosa non quadra a livello della postura oppure a livello dell’individuazione del Lato Basso.  Alla SBARRA bisogna capire effettivamente e con certezza dove si sente il contatto principe e bisogna essere sicuri di non caricare di più solo perché non si sta dritti, spostando troppo il cranio da un lato, che è comunque vanificherebbe il test (Qualsiasi test). Riprovare senza stringere i denti.

Gambe che cede e piede leggero dovrebbe corrispondere al lato dei denti “non a contatto” alla SBARRA. Se la gamba pesante corrisponde ai denti bassi mentre si sta sulle due bilance, provare ad alleggerirsi dalla bilancia, appoggiandosi maggiormente sull’altra gamba e senza stringere i denti mentre si esegue la prova..magari solo BACIO. Cosa succede quando si tiene il cranio dritto senza cedere dal lato con cui normalmente ci si sposta per effetto della malocclusione? Che stando dritti di schiena, collo e cranio e denti non a contatto, il lato del corpo con la gamba del Lato Alto di denti evidenzierà un peso maggiore. E possiamo dire tranquillamente addio alla Pedana Stabilometrica , che diciamocelo, è insignificante ai fini riabilitativi. Questo test che tiene conto della propriocezione in rapporto all’occlusione, è solo Appim. Provatelo.

Procedendo nell’arte raffinata del Bilanciamento, via via con gli anni, si comprende che si può fare sempre di più e sempre meglio, basta non esagerare e capire quando più di tanto non si può fare. 

©2008, 2015 A. Valsecchi (a cura di C. Morcone) Appim

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