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ESISTONO MALOCCLUSIONI LIEVI?

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Quando un paziente si mette in mente di riposizionare la mandibola, partendo da un bite, deve comunque saper affrontare tutti gli aspetti del bilanciamento né più né meno quanto un maloccluso grave, ovvero deve saper reimpostare sul bite:

  • la posizione del mento,
  • l’asse muscolare,
  • il bilanciamento tra lato destro e lato sinistro,
  • le altezze posteriori rispetto al primo premolare che fa da riferimento.

Quindi le deviazioni REALI dall’asse possono essere evidenti o meno, esserci o meno, ma comunque i controlli vanno fatti bene.
Il bite incoerente confonde le carte e potrebbe aver deviato una mandibola altrimenti di per sé in asse, oppure aver portato in avanti un mento di per sé corretto. O rialzato troppo i contatti per portare tutto in tentata simmetria estetica. Se è così bisogna rettificarlo fino a riportarlo in coerenza di contatti. Se invece si è guadagnata una buona posizione del mento, in asse continuare finché essa sia completa.

Se non si sanno affrontare i vari controlli non si può avere nessuna garanzia di lavoro ben fatto. Le manovre devono dare risposte di simmetria e di mento e di asse al posto giusto, non solo la schiena e la postura.

Nessuna ortodonzia deve essere affrontata prima di aver fatto scuola sul bite; almeno nessuna ortodonzia che alteri in modo definitivo l’inclinazione dei denti o dell’osso di sostegno e almeno 99 su 100 non comunque sarà necessaria se non successivamente e in certi casi specifici. A cosa serve spostare denti laterali quando non si sa ancora con sicurezza quale sarà l’inclinazione corretta della mandibola nei confronti della mascella?
Dopo si studierà sui calchi in gesso, sui modelli di studio, se varrà la pena di alterare i rapporti scheletrici delle mascelle…ma proprio se ne varrà la pena.
Non dobbiamo rischiare di sbagliarci, non dobbiamo perdere anni e anni per ritrovarci ancora in alto mare come tanti sprovveduti.

Bilanciare una bocca, nella seconda fase del lavoro, significa limare con enorme cautela, ma con una certa sicurezza…precontatto dopo precontatto…guai a sbagliare e guai a rovinare denti naturali. Per questo serve la Scuola di Bilanciamento ma logico chi lo può capire? Chi è già a buon punto ne conosce le implicazioni, non i medici. Tranne coloro che ci seguono realmente (non a parole ma coi fatti autobilanciandosi).

Pertanto i denti inferiori, solo quelli, andranno spessorati e ben rialzati prima dell’ultima fase usando composito, intarsi, capsule in modo da poter poi con tutta “tranquillità” limare i precontatti sulle resine .

A. Valsecchi – a cura di C. Morcone –  2004, 2015

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