
L’ernia del disco della colonna vertebrale : sintomo da malocclusione ? Parrebbe di si.
“ L’ernia del disco non va considerata come una vera e propria malattia dato che le cause che portano alla fuoriuscita del disco sono sostanzialmente legate alla funzionalità della colonna vertebrale. Prova ne è un rarissimo riscontro di ernie a livello toracico, proprio perché questa regione è praticamente immobile., diversamente dalla regione cervicale e lombare dove la possibilità di movimento è massima: se il disco si ammalasse per una patologia propria dovremmo assistere a una frequenza di ernie toraciche pari a quelle di altre zone, e così non è!
L’ernia del disco va considerata semplicemente come un’alterazione puramente meccanica, dovuta a squilibri fisici delle strutture osteo-disco-muscolo-ligamentose che compongono la colonna vertebrale e che ne costituiscono una unità funzionale, dato che in questa chiara logica un altro elemento costitutivo della Colonna Vertebrale e cioè la MANDIBOLA o più propriamente l’articolazione cranio-mandibolare debba essere considerata come facente parte dell’unità funzionale. E’ infatti impensabile anche solo osservando l’anatomia che un’alterazione o disfunzione della mandibola non si ripercuota necessariamente su uno o più elementi costitutivi del complesso funzionale umano. “ G. M. 1999 , Milano.
L’articolazione ATM quindi è intimamente collegata alla colonna vertebrale che ne riceve e reagisce agli impulsi di movimentazione, dettati dai movimenti mandibolari, dalle altezze occlusali, dalle simmetrie di contatto e dagli sfioramenti. Solo così si possono risolvere molte patologie, e la via pratica è operare sull’occlusione dentaria. – C. Morcone 2015
a cura di C. Morcone 2015