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DOPO MOLTI ANNI HO REALMENTE CAPITO CHE APPIM E’ IL METODO MIGLIORE E RICOMINCIANDO I RISULTATI SONO STATI SUBITO A PORTATA DI MANO

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La sua mandibola è sbilanciata… molto in retrusione, nonostante varie terapie da ortodonzia ad altri bite. Ha pensato di provare con il metodo appim stanca di avere sempre dolori alla schiena etc. Anzi, riprovare, perché iniziò anni fa ma poi non completò il bilanciamento appena iniziato ed ora i sintomi si sono ripresentati più importanti di prima. Non ha tantissimo tempo, tra famiglia e lavoro.

Dopo tre settimane ed un incontro ha usato il bite tutti i giorni e i dolori alla schiena erano già diminuiti se non quasi del tutto spariti. Teniamo conto che la persona è partita col bilanciamento necessariamente per un un dolore costante e forte nella parte destra della schiena tra la zona dorsale e lombare della schiena. Inoltre ho la parte dorsale sempre rigidissima. Nelle settimane successive, portando il bite funzionante, il dolore era praticamente sparito e la dorsale era un po’ più morbida. 

“Il male alla schiena mi sembra passato ma sento un po’ di tensione sulla mandibola sinistra che va alla tempia…non forte ma percepibile” afferma qualche giorno dopo. “E comunque destra sinistra ancora non sono simmetriche come sensazioni …ma neppure male”. Dopo aver avanzato leggermente la mandibola ma troppo in protrusione, giusto la posizione spaziale comoda benché più avanzata tale da permettere la guida incisiva e una estetica migliore. Al primo giorno dei tre di modifiche più intense di laboratorio, il click mandibolare è sparito, così come gli altri dolori. Sebbene il bite sia effettivamente più bilanciato, ci sono ancora alcune questioni da risolvere che il corpo deve però ricondurre nell’alveo preciso del nuovo posizionamento. Fosse e stop sono presenti e la mandibola non scivola sui due lati ma nemmeno è bloccata. La guida canina non è possibile recuperarla per via dell’anatomia. Inevitabile ragionare sui precontatti e con l’aiuto dei punti brillanti e test muscolari incrociati e molte cartine di colori diversi, si è iniziato a verificare momento dopo momento come ricreare un’armonia perduta. 

Dopo il terzo giorno, come si può vedere dalla seconda foto, il collo e la testa assieme alla parte dorsale del corpo si notano in una postura più armonica, parte anatomica che accusa normalmente più dolore, appaiono subito più in asse e ovviamente non vi è più l’aspetto sintomatologico. Anche l’occhio non è più piccolo dell’altro. Il sonno è ristoratore e l’aspetto decisamente meno sofferente. E’ solo l’inizio del bilanciamento ovviamente… Resta quindi, dopo aver impostato la mandibola e i contatti e sfioramenti, l’opera di riequilibrio tra le due parti destra e sinistra e le logiche altezze, tenuto conto che il limite massimo della dimensione verticale sarà opportuno non appena sarà impossibile eseguire la Sbarra e fin quando la guida incisiva resterà tale, stringendo la cartina blu tra gli incisivi superiori ed inferiori con una traccia lineare.

Confronti: prima modifica al bite, e al terzo giorno di modifiche di bilanciamento. Appimlab.

C. Morcone – appimlab 2018, tecnico di bilanciamento-amministratore appimlab

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