

Io mi trovo In una situazione in cui gli gnatologi mi dicono che dovrei convivere con i problemi, derivanti dalla malocclusione ed aggravati da chi avrebbe dovuto curarmi. Tante cure, anche chirurgiche, come l’artroplastica temporomandibolare , fatta dopo diagnosi per disturbo a causa dell’articolazione atm, con un condilo osteotomizzato, perchè risultato degenerato ma senza risultato apprezzabile, anzi esteticamente peggiorativo. Ho anche utilizzato la famosa terapia neuromuscolare o neuro-occlusale Planas che mi ha arrecato solo danni, anche se abbinata alla fisioterapia. Sono dipendente dai terapeuti per i dolori al corpo senza però vedere una soluzione fattibile, concreta per me con molti soldi spesi almeno per ritornare come prima ma inutilmente.
Il mio percorso è iniziato circa 16 anni fa dopo un trauma mandibolare, nonostante tantissimi bite e apparecchi ortodontici e gnatologici sono arrivato persino all’intervento, ma questo ha aumentato il mio sbilanciamento. Dopo ho intrapreso una ennesima cura ortodontica poco risolutiva, con abbinato un bite superiore notturno.
Avevo l’articolazione completamente bloccata tre anni fa e per questo mi sono operato…Io pensavo che questa operazione facilitasse la cura gnatologica. Tutt’altro. Premetto però che non conoscevo il metodo appim, altrimenti mi sarei fermato prima.
Sul bite inferiore come consigliato da Appim ho iniziato a lavorarci per qualche settimana, facendo un lavoro anche fisicamente impegnativo ho aspettato di essere sereno per iniziare meglio, però ho capito che devo lavorarci e modificare il bite anche durante i dolori nel corpo. Cercando di migliorare la pratica, visto che la teoria la conoscevo grazie al blog, al sito e al libro e video, provo sempre a massaggiare prima di dormire i muscoli masticatori. Certo la disperazione a volte porta ad avviarsi a scelte assurde, perchè dettate da una certezza terapeutica proposta che certa non è affatto.
Inizialmente, seppur ancora non del tutto bilanciato, il click mandibolare è scomparso ma per via dell’operazione non riesco molto ad aprire la bocca. Bisogna anche vedere se le cicatrici impediscano di aprire bene la bocca, o che i legamenti o i dischi articolari facciano ancora resistenza…Oppure deriva dallo sbilanciamento che ancora non riesco bene ad affrontare con la pratica corretta. Ho quindi pensato ad andare a ragionare razionalmente e incominciato a ragionare e bilanciare i Denti e quindi di conseguenza la mandibola. La situazione dell’apertura può e deve assolutamente migliorare.
Noto una notevole deviazione , una torsione evidente, dove manca Dimensione Verticale. I condili lavorano in maniera asimmetrica per via dello sbilanciamento e dei tanti lavori malfatti eseguiti nelle precedenti terapie, oltre alla malocclusione che prosegue. A complicare il tutto l’erosione di alcuni denti frontali. Ora, impostando le Fosse su resina morbida e poi indurita, al netto dei precontatti fresati e con i contatti recuperati, la mandibola ha iniziato a fare il suo naturale ritorno verso l’Asse di simmetria muscolare, certo l’inizio di un lungo viaggio. Probabilmente immaginavo, nella mia ingenuità e disperazione un qualcosa di immediato e di semplice, automatico. Mi sono accorto che il Bilanciamento vero richiede molte ore di applicazione, specialmente all’inizio, come ogni corso o scuola.
Ho capito che i test muscolari sono la cosa più semplice da imparare per capire la propria malocclusione, il proprio sbilanciamento ma non bastano. La cosa difficile è migliorare ed affinare giornalmente sempre di più le proprie percezioni fisiche oggettivate dai controlli muscolari, incrociandoli perchè è possibile che ci siano false sensazioni, mentre con cartine e Sbarra od altri accorgimenti appresi dall’insegnamento affiancato, si riescono a distinguere meglio.
Dopo qualche giorno di corso con il Tecnico di bilanciamento tutor posso dire che ti ringrazio tantissimo. Sei stato l’unico che mi ha fatto apparire la luce verso la guarigione, modifica dopo modifica per comprendere meglio il metodo e comprendermi allorquando si torna a casa, alle proprie modifiche autonome. Questi insegnamenti e speranza concreta sono per tutti quelli che iniziano il Bilanciamento anche dopo molti anni di terapie sbagliate causa falsi esperti della materia detti gnatologi i quali a me personalmente hanno portato moltissimi danni. La cosa più importante è acquisire fiducia in sè stessi e l’autostima..Io faccio ancora fatica a riuscirci completamente, al momento, ma grazie a C. Morcone ho capito che la soluzione c’è.
Natale G. a cura di C. Morcone 2018 appimlab amministratore