Ricevo questo messaggio qualche settimana fa “Salve, 10 anni fa un dentista durante una otturazione, a seguito di amalgame tolte, mi ha fatto limare i 2 denti inferiori della parte destra. Da allora io stringo tutto ma specialmente la parte destra.”
Quindi appare chiaro, osservandola che è a destra che manca spessore principalmente, seppure ne manchi ovunque, anche sui margini incisali, per via di un severo bruxismo che dura da molti anni, evidentemente. La postura è tipica della sindrome con testa anteriorizzata, difficoltà a dormire se non con farmaci, la mandibola scivola nettamente a destra seppur non fuori asse, non ancora per lo meno…Non è stato difficile far capire che a destra era vuoto ma anche a sinistra però serviva un certo spessore seppure diverso e in altra posizione…Non facile ripristinare dei contatti perchè di riferimenti ne esistevano pochi; certamente il premolare di sinistra va bene ma, vista l’entità dello scivolamento anteriore come risolvere il rapporto tra le arcate ovvero la posizione del mento?. Educando con il bite ad andare molte volte in deglutizione, prima valutata come atipica, poi già dopo qualche ora risolta, poi con contatti bilanciati con i test muscolari, andando in Bacio e poi a testa in su per ritornare in una retrusione accettabile, dopo il tremendo bite superiore che ha fatto perdere ogni riferimento di occlusione, e molte volte Coca-Cola. E’ una modalità che consiglio chi voglia rieducare la funzionalità e il rapporto tra le arcate antero-posteriore corretto, per rieducare la posizione della lingua, il collo..tutto in una unica serie di movimenti facili ma precisi.
Piano piano durante le ore passate, logicamente senza grandi spessori e con una guida anteriore decisa e ripida per riportare indietro la mandibola, cosa che senza bite appare difficoltosa, viste le usure anteriori e dei denti posteriori..un bite semplice di 1,5 mm che rende la persona capace di parlare tranquillamente inizialmente con qualche movimento in più ma è logico che i muscoli abbiano lavorato poco e male in tutti questi anni e in maniera non simmetrica non armonica.
Abbiamo detto che le fosse inferiori sono piatte con conseguenti scivolamenti, forti abrasioni dei denti anteriori…e la postura assolutamente inadeguata, al momento dell’incontro ma le cuspidi ci sono e la volontà pure…La differenza si nota soprattutto nella postura, nella bocca e labbra centrate e più in linea e nello sguardo di determinazione che mancava prima, dopo un giorno di lavoro di bilanciamento e spiegazioni. Buon lavoro quindi alla nostra amica, consigliando – come una abitudine ferrea però – il continuo controllo, come abitudine interiore nell’eseguire i test muscolari e le cartine come spiegato e sapersi valutare con questi strumenti fondamentali, oltre alle foto e alle sensazioni verificabili, durante i test e non solo…Brava proseguire sempre meglio, si è solo all’inizio del viaggio del ritorno verso il proprio corpo, finalmente.
Carmine Morcone, tecnico di bilanciamento 2018 © amministratore