WeCreativez WhatsApp Support
Sarò felice di rispondere ad ogni tua domanda!
Ciao, come posso aiutarti?

DIARIO DI UN MALOCCLUSO, VIAGGIATORE

  • Home
  • DIARIO DI UN MALOCCLUSO, VIAGGIATORE
Shape1
Shape2

10712741_10152719944626052_6440356245554928445_n

Diario di un maloccluso , viaggiatore

Non trovo miglior titolo per questo breve scritto che riguarda un resoconto ragionato dei primi 9, 10 mesi di Bilanciamento. I miei sintomi: artrosi e artrite , deformazione conclamata delle teste di entrambi i femori e una piccola ernia lombare. Il bite corretto l’ho ricevuto a fine Gennaio di quest’anno partecipando all’incontro di Laboratorio AppimLab a Roma, con Carmine. L’hanno precedente avevo partecipato all’incontro annuale APPIM di Rapallo, ma essendo in possesso di un bite superiore non ho potuto svolgere alcun lavoro, solo osservare. Mi ci sono voluti altri sei mesi prima di decidermi a procurarmi in qualche modo un bite corretto. Perché così tanto tempo? Perché sono un indeciso e timoroso di natura. Tornando da Pescara verso casa indossando il nuovo bite, oltre alla stanchezza di stare facendo più di mille km in un solo giorno, mi consolavo con l’idea che adesso con qualche aggiustatina in una o due settimane sarei tornato nuovo.

Dimenticando di essermi appena iscritto ad una SCUOLA DI BILANCIAMENTO del bite e ignorando soprattutto quello che avevo in bocca, perché osservare il proprio calco è una cosa, avere un bite che giorno dopo giorno ti fa percepire la straordinaria sensibilità di quelli che fino a qualche giorno prima pensavi essere dei pezzetti di strano osso che devono macinare cibo ed evitare il dentista, perché causa di dolori atroci e stipendi che scompaiono in due o tre sedute, e le successive. Io soffro di una rotazione al bacino verso sx ed in bocca, guarda caso ho un morso crociato a dx oltre ad un morso profondissimo con conseguente usura di molte cuspidi e condili che ogni schioccano e spaventano le gente intorno…e pensare che grazie a Dio ho avuto sempre denti forti che mi hanno permesso sempre di non aver grossi problemi tranne qualche otturazione, altrimenti la mia situazione sarebbe oltremodo più complicata, L’unico sbaglio è stata l’estrazione del dente giudizio in basso a sx. D’altra parte mi dava fastidio, si infiammava spesso e ovviamente non ricollegandolo alla malocclusione ho seguito il consiglio medico “Perché tanto non serve!” (ma allora perché la natura ce lo mette se è inutile?) e me lo sono fatto estrarre. Adesso capisco che avendolo ancora in bocca mi sarebbe stato utile nel lavoro che sto facendo.

10470999_10152488369311052_1827272506213543645_n

Insomma, la prima cosa che ho iniziato a fare è stata rialzare alla grande per eliminare il morso profondo e ovviamente cercare queste benedette e famigerate “Fosse”. E di errori ne ho fatti tanti, come ad esempio costruirmi delle fosse tipo cono vulcanico assolutamente inutili, pulire male i contorni della fossa, errata amalgama delle resine con conseguente sgranamento delle fosse dopo pochi giorni e conseguente ripartenza da capo, non considerare l’andamento delle due guide, canina ed incisiva, tralasciare la quotidiana pratica delle quattro prove. Questa è assolutamente la prima cosa da fare e, veramente si possono fare ovunque. Devono essere imparate e ci vuole del tempo per renderle familiari e capire le risposte che ti rimandano, ancora le devo digerire fino in fondo, dopo tutto questo tempo..e lo so, son duretto…

Nelle ultime due settimane ho praticato una rivoluzione che sinceramente mi ha sorpreso averla intrapresa, visto il mio carattere, e della quale ora verificherò nei mesi successivi i risultati e cioè spostare entrambi i versanti delle cuspidi dalle palatine alle vestibolari, per quanto il morso crociato a destra me lo impedisce sui due molari e quindi restano palatine, ma ho migliorato nettamente la simmetria verticale ed orizzontale delle fosse. Tutto questo sarebbe stato impossibile senza i mesi di lavoro precedente di pratica con le resine, di abilità manuale col trapano, di assoluti scoramenti e voglia di buttare via tutto e prendersi a pugni per cambiarsi la disposizione dei denti. Un coraggio che è maturato davanti ad un tavolo, da solo, e che è stata una piacevole conquista proprio sul piano caratteriale.

47666_10151327473471052_874803515_n

Capisco che poi l’essenziale sia lo star meglio fisicamente, ma alla base di questo cammino ci deve essere uno spirito agguerrito e intraprendente, perché il lavoro è tanto. E poi non è detto che lo sia, non abbiamo tutti le stesse bocche, tutti le medesime capacità di imparare. Sul piano fisico non ho più avuto dolori lancinanti alle anche sia da seduto che in piedi o addirittura l’uscita della testa del femore che proprio ti lascia sdraiato a letto in attesa del terapista che la rimette dentro e un bisogno quasi quotidiano di svolgere attività fisica perché il corpo te lo richiede. Se permangono sintomi o fastidi perché la tua postura cambia? Sì, ci sono, alcuni che durano qualche ora e poi scompaiono o appaiono in posti che ti meravigliano. Ma sono perfettamente cosciente che ho il fisico di un quasi 50 enne da quasi 50 anni sbilanciato quindi so che il corpo ha bisogno del suo tempo. Così non mollo, perché non posso che essere contento di aver iniziato. Questo percorso fin ora svolto, non sarebbe né iniziato, né proseguito senza la presenza costante, la disponibilità continua e la pazienza di Carmine e a suo tempo della energia e disponibilità di Adriana e Igor che vidi lo scorso a Rapallo.

Buon viaggio a tutti i naviganti e viaggiatori.

©P. Manghesi 2015 – a cura di C. Morcone 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Richiedi informazioni