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DENTI E CONTATTI RESTANO FERMI NEL BILANCIATO E RIABILITATO

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da Eduard Pernkopf- Topographische Anatomie des Menschen un classico dell'anatomia pag. 74
da Eduard Pernkopf- Topographische Anatomie des Menschen un classico dell’anatomia pag. 74

Mettiamo intanto dei punti fermi.

1. I DENTI PROPRI SONO INDISPENSABILI. Servono denti in bocca, veri o finti non importa, possibilmente pero’ non impiantati per via della sensibilità che solo la radice può procurare e che i denti impiantati non offrono.
2. SERVONO RIFERIMENTI DI IMPOSTAZIONE SPAZIALE STABILI. Servono dei riferimenti stabili per impostare il mento sulle nuove fosse, possibilmente creati dal gruppo anteriore che in mancanza d’altro dà un’idea abbastanza affidabile. Rischioso portare in avanti la mandibola per evitare lo schiocco; è una pratica furba ma senza senso. Sbagliato portarla all’indietro in relazione centrica con un bite sbagliato, altri apparecchi o le mani. La mandibola-mento deve poter retrocedere dalla posizione di intercuspidazione. Se posizionata in relazione centrica grazie alle fosse sbagliate di ICP, la Retrusione sarà impossibile. E la tensione sicura.
3. OGNI TEST MUSCOLARE HA UN SUO OBIETTIVO, ASSIEME FANNO COERENZA DI METODO RIGOROSO. Ogni test muscolare va effettuato conoscendone le caratteristiche. Non bisogna confondere Bacio con Coca Cola. E questa con lo Sbadiglio e l’Altalena. Bisogna conoscere ed effettuare il Rilassamento Profondo. Bisogna sapere come effettuarli e come fare il test della Sbarra, che serve solo da test di controllo delle fosse, purché queste siano posizionate al posto giusto.
4. IMPOSSIBILE PENSARE A SCORCIATOIE TERAPEUTICHE. Non inventarsi regole ad hoc per semplificare l’approccio. Non esistono scorciatoie.  Chi lo fa ha creato solo problemi a se stesso e agli altri, ai professionisti, a volte irreparabili. L’unico bilanciamento è APPIM. Attenzione alle perdite di tempo. Bisogna essere fermi, rigorosi, ferrei nell’applicarle, ragionarle, riconoscerne logica e fondamenti e comunque fidarsi di esse, almeno inizialmente, in mancanza di “meglio”.
5. AUMENTARE LA SENSIBILITÀ E IL RAGIONAMENTO LOGICO SUI CONTATTI E SFIORAMENTI DENTARI. Bisogna affinare la propria sensibilità operando con trapano e resine sul bite. Il bite è essenziale. Non si può altrimenti pensare di lavorare inizialmente sui denti.
Chi volesse lavorare sui denti inferiori in resina, si prepari a soffrire per i precontatti, che ostacolano la masticazione, il sonno, la vita e che richiedono continui ritocchi nella speranza di sconfiggere il proprio malessere.
6. LE POSTURE DEL CORPO SONO DETERMINATE MASSIMAMENTE DALL’OCCLUSIONE DENTARIA. Collo e cranio si inclinano sul lato dentario basso, non certo su quello alto.
Come fare per raddrizzarli?
Due gli esperimenti da fare:
Spessorare con un rotolino di cotone umido i denti “bassi” sul lato del cranio inclinato senza esagerare per non provocare uno sbilanciamento opposto. Mettersi davanti allo specchio e raddrizzarsi di collo e di testa volutamente senza stringere i denti sui due lati. Un lato solo contatterà bene, sarà il lato dei denti alti. 
7. LE PROVE DI SPESSORE SONO UTILI PER COMPRENDERE. Solo così capirete che chi tiene la testa inclinata di lato lo fa solo per via dei denti bassi su quel lato. sarà sufficiente che costui metta in bocca una sigaretta o uno spessore o un chewing-gum per raddrizzarsi di collo e di testa. Certo poi sul bite e denti sarà tutto ricreato alla perfezione e solo l’auto-riabilitato Appim seguito, consapevole, certificato dal tempo e dai risultati conseguenti.. riesce a farlo adeguatamente. Non un esterno. 
8. IL BITE E’ SCUOLA. Anche il bite richiede ritocchi continui. Ma lo si può togliere di bocca. I denti possono invece diventare una tortura non da poco, fino al momento in cui capendo come fare ad eliminare precontatti e scivolamenti, il tutto diventerà gestibile.
Adriana Valsecchi 2004, 2015 a cura di C. Morcone  – appim

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