Interdipendenza tra meato acustico, condilo dell’ATM, mandibola quindi e denti. In foto: Cranio secco del Museo di Anatomia di Genova Brignole. Foto A. Valsecchi appim
Quando una persona è sbilanciata, Fuori Asse o senza denti, il condilo dell’ATM, procura dei grossi problemi perché comprime il tetto della fossa glenoidea, oppure l’eminenza articolare e i vasi, tessuti, nervi e quant’altro: pertanto nei malocclusi il condilo non svolge un ruolo piacevole.
Vi è una stretta interdipendenza tra meato acustico, nervi del Trigemino, condilo dell’ATM e quindi mandibola e quindi DENTI.
Solo in un modo possiamo agire per ristabilire un certo equilibrio tangibile sull’inclinazione dei condili in fossa glenoidea : ovvero sui denti.
Cosa si può consigliare in caso di dolore all’orecchio? Se proviamo a simulare l’orientamento dell’arcata dentaria con i due condili dalla forma ovale inclinati per la mancanza di spessore principalmente da un lato dentario.
Consideriamo che la fossa glenoidea è racchiusa da una parte ossea da un lato, ma aperta dall’altro, per cui il condilo dal Lato Dentario Basso sale, inclinandosi verso l’alto ma punta verso l’esterno.
Ora, il condilo del lato normale o alto tende a puntare anch’esso verso l’alto, ma forza contro l’angolo interno della fossa glenoidea e lì comprime creando dolore e sintomi; se poi esiste un Fuori Asse della mandibola, il condilo spostandosi verso il cranio si orienta in modo ancor più dannoso, comprimendo ulteriormente.
Attenzione! La compressione avviene quindi non tanto sul tetto della fossa glenoidea, quanto sull’angolo interno della fossa ove esiste il foro ovale dal quale transita una branca del trigemino proveniente dal cranio.
il dolore non sarebbe localizzato pure sul volto, ma il problema può essere derivante dai muscoli che non lavorando bene in perfetta simmetria, sono sottoposti ad uno sforzo maggiore e diverso per il quale sono stati creati e sviluppati.
Consideriamo che dovrai spessorare maggiormente il tuo lato dentario basso che dovrebbe essere quello opposto all’orecchio dolorante.
E come fare per risolvere?
Esegui il test muscolare della SBARRA, appendendoti dove puoi e come puoi.
Battendo i denti, sentirai solo il dente più alto. Rialza con decisione e senza perdere contatto dall’altra parte.
Farai la stessa prova della SBARRA con il tuo bite attuale in bocca…lo sentirai solo sul davanti o su un solo punto posteriore…mentre appesa alla sbarra dovresti sentirlo sui due lati contemporaneamente fino all’ultimo molare.
Ci faremo quindi fare un calco in gesso (ovvero impronta) dal dentista e un bite inferiore rigido spesso circa 1,5 mm., considerando di dover spessorare con le resine a freddo il lato che stringendo le guance (o alla sbarra ) risulta vuoto e privo di contatto.
Questo è quanto dovrai fare in futuro per risolvere il problema. Certo non è così semplice come scriverlo, pero’ le simmetrie di contatto durante le prove di controllo (Sbarra, Bacio, Coca-Cola, Altalena e Rilassamento Profondo) sono l’unica possibilità che conosciamo, che permette di valutare la situazione e di rimediarvi.