non si estraggono i terzi molari cioè gli ottavi (o denti del giudizio) se non per motivi certi
Inutile diagnosticare con strumenti se essi sono tarati su occlusioni ideali
Inutile diagnosi se la terapia diventa un dubbio dietro l’altro
E’ pericoloso fare definitivi su una bocca malocclusa
no al molaggio selettivo
no ai bite per “rilassare i muscoli” o diagnostici, completamente piatti o puntiformi
no alle guide di gruppo
no al bite superiore
no a modifiche mensili o quindicinali
no a bite superiori ed inferiori insieme
non esistono gnatologi in grado di riposizionare una mandibola meglio di come può fare un paziente stesso e non per mancanza di volontà e/o capacità. Ci possono essere invece dentisti seri e concreti che aiutano con i loro tecnici di laboratorio l’assistito al fine di ricreare l’engramma occlusale muscolarmente corretto ai test APPIM e alla SBARRA e Rilassamento Profondo.
Al nascere dell’Appim, la gnatologia classica stessa ha perso senso. I test muscolari sono eterni e validi per sempre perchè intercettano sempre le posizioni di occlusione, quali che siano, nello spazio tridimensionale.
i denti non si spostano se i contatti sono corretti e bilanciati
La lingua non ha potere di modificare l’occlusione e non determina malocclusione, al massimo modificherà i denti anteriori inferiori.
Non si deglutisce essenzialmente in Fossa ma verrà comodo farlo da bilanciati sul versante di Stop, sfruttando il maggiorato Freeway-Space.
Non esistono corsi di formazione, di informazione e materiali di studio per affrontare l’autoriabilitazione per pazienti e professionisti al mondo, che non siano quelli dell’Appim
Nei convegni ove si parla di postura e di gnatologia i pazienti non possono accedere né tantomeno parlare, tantomeno se sono pazienti risolti Appim.
No a strumenti diagnostici che si sono rivelati inefficaci, inutili, costosi e superficiali come pedana stabilometrica, analisi bipupillare, i trigger points, i piedi…alcuni test kinesiologici sono assimilabili però ai test APPIM, usarli per confermare.
Inutile misurare i livelli elettromiografici se appendersi alla SBARRA denota già malocclusione
Chi parla di postura spesso non conosce la bocca, tantomeno la propria. Comprende il problema ma non lo affronta mai, per mancanza di esperienza sul campo.
Chi parla di multidisciplinarietà non fa altro che frammentare il paziente tra più soggetti senza “educare” il paziente a rendersi autonomo e a controllare la sua occlusione sempre. L’unico vero paziente olistico è il paziente Appim che è arrivato dopo aver passato e speso anni tra cure, terapie, dietetiche, consigli, di vario tipo e ha dato fiducia ad ognuna di queste cose ma non ha risolto realmente la causa del problema di fondo.
chi si occupa di gnatologia è maloccluso tanto quanto e più di chi vorrebbe curare. “Medico cura te stesso” ancora ha un senso per l’APPIM.
non si cura assolutamente la malocclusione con l’ortodonzia
la malocclusione non è una sindrome di poche persone e i sintomi spesso non sono riconosciuti come riconducibili alla stessa.
no in generale alla chirurgia maxillo-facciale
no impianti corti non in occlusione
inutile togliere denti devitalizzati dato che essi sono fondamentali per il sostegno.