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COSA SIGNIFICA ELIMINARE UN PRECONTATTO? parte Prima

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COSA SIGNIFICA ELIMINARE UN PRECONTATTO

Cosa significa eliminare un precontatto ? Vediamolo.
Il precontatto viene percepito come un ostacolo ad una chiusura comoda di denti o ad una Disclusione senza intoppi sia mentre stringiamo facendo:

  • 1) Bacio (Fosse), 

  • 2) aspirando in Coca-Cola (versanti di Stop) oppure

  • 3) andando in Guida Incisiva (versanti interni superiori o margini inferiori) 

  • 4) oppure spostandoci in Guida Canina.

Non è detto che il precontatto fastidioso nasca a causa di un eccesso di spessore proprio in fossa, sugli stop o sugli incisivi o canini.
Il precontatto può essere ovunque, anche lontano da Fosse, Stop o guide.
Cosa significa ?
Significa per esempio che un punto posteriore può impedire l’avanzamento della mandibola in Guida Incisiva e quindi è in zona posteriore che va individuato usando la cartina blu che verrà trattenuta saldamente su un solo punto del bite.
Oppure un punto sul margine anteriore del bite può impedire la Disclusione Canina; allora è il margine che va limato nel punto indicato dalla cartina.
Oppure è un versante posteriore qualsiasi che impedisce lo spostamento in lateralità della mandibola e la cartina blu lo evidenzierà.

Il Precontatto è sempre uno solo e su uno solo per volta bisogna intervenire.

La sensazione di “alto”, di blocco, di muro non è difficile da rilevare.
Il problema è individuare la zona del bite o il dente ove esiste l’ostacolo.
Le cartine blu sono indispensabili ma la quantità di resina da eliminare deve essere decisa da noi. Se non sappiamo se eliminare un decimo di millimetro o un millimetro, meglio usare sempre grande cautela.
Eliminando poco spessore ogni volta eviteremo di rischiare di eliminare un sostegno altrimenti utile (come nel caso dello Stop di retrusione troppo ripido che non deve essere appiattito).
Usando tanta pazienza dovremo ad ogni molaggio rifare i test di controllo e affrontare sempre il contatto più alto in assoluto, che solo la cartina blu potrà chiaramente indicare.
Non fidiamoci solo della sensazione, ci si può sbagliare di dente; non siamo stati abituati a ragionare di denti né a localizzare con sicurezza un dente; dobbiamo imparare adesso a furia di tentativi e di osservazione.

Il problema è che mentre i Precontatti “normali” che il dentista elimina in studio sono generalmente pochi, facendo i test muscolari essi sono quasi infiniti.. in quanto noi dobbiamo raddrizzarla e reimpostarla.

La mandibola si bilancia automaticamente grazie alla tensione delle manovre muscolari, ma poi va sorretta lavorando sui denti, va riportata poco per volta, stabilmente, in una nuova inclinazione di simmetria muscolare rispetto alla mascella e per arrivare a questo bisogna lavorare su quattro o tre denti per parte che con le loro superfici curve debbono occludere con i quattro o tre denti superiori grazie alle nostre rettifiche,
E per “occlusione” si intendono Fosse e Stop (OC e RC – Occlusione Centrica e Relazione Centrica), oltre che Guida incisiva e Guida canina : TUTTE IN ARMONIA TRA DI LORO !

E’ per questo che riposizionare una mandibola facendo coincidere queste minuscole superfici curve tra di loro non è un gioco, ma un grosso impegno perché le manovre di controllo ci daranno sempre indicazione di residuo Sbilanciamento fino al momento in cui riusciremo a portare a termine il lavoro.
Ma il fatto di sentirci sempre asimmetrici malgrado il lungo lavoro già fatto ci darà la sensazione di un lavoro senza fine.
Per fortuna che i miglioramenti si faranno sentire via via sempre di più anche sulla postura e sul corpo grazie alla scomparsa totale o quasi dei disturbi persino già ad un livello medio del lavoro di bilanciamento. E gli incontri servono a velocizzare e perfezionarsi nell’arte sottile del Bilanciamento.

Ricordiamo che il bite deve entrare in contatto con una SOLA fila delle cuspidi dei denti superiori….così come succede nelle dentature naturali..Le cuspidi superiori di sostegno sono generalmente le palatine…e quindi sotto le palatine il bite dovrà presentare le fosse…Spessorando o fresando le fosse la distanza muscolare tra mascella e mandibola si modifica. Esistono i test muscolari per capire di quanto spessorare i denti rialzandoli, in quanto i denti non nascono mai più alti del giusto, anzi è proprio il contrario…nasciamo già sbilanciati nel 90 % dei casi. La Sbarra indica il dente di primo contatto e così dimostra lo sbilanciamento esistente e l’entità degli spessori mancanti sugli altri denti.

Appunti Rossi- Il bilanciamento mandibolare  Adriana Valsecchi 1991 e seguenti edizioni.
Appunti Rossi- Il bilanciamento mandibolare Adriana Valsecchi 1991 e seguenti edizioni.

BONUS: RIPETIAMO ALCUNI SUGGERIMENTI PER CHI INIZIA ADESSO

1. Farsi fare un calco in gesso della masticazione e tenerlo a casa per ora nel cassetto..
2. Farsi fare un bite inferiore rigido che ricopi l’occlusione (sbilanciata) attuale sul quale poi farete le modifiche opportune usando resine a freddo per i rialzi e trapanino Proxxon Gravier GG12 per fresare le eccedenze di resina.
3. Organizzarsi in casa con un tavolino ben illuminato sul quale porre uno specchio da toilette con gambo di circa 20 cm.
4. Tenere il tutto pronto e a portata di mano dovendo lavorare spesso sul bite senza essere disturbati ..Servono inoltre carta carbone tipo Pelikan o Kores del tipo sintetico, resina freddo del tipo Lang o Palavit 55, un rotolo di Scottex per asciugare il bite dalla saliva prima di ogni aggiunta di resina.

5. Dove acquistare il materiale necessario:

  • – il trapanino da un buon ferramenta 
  • – la resina da un rivenditore di materiali per Dentisti 
  • – la carta carbone dal cartolaio 
  • – lo specchio in profumeria o al supermercato 

La resina e le cartine blu contengono sostanze nocive che non debbono essere ingoiate con la salive..quindi sputate sempre e togliete la traccia blu (quando possibile) usando scottex o un asciugamano umido.
usate poca resina per volta ..UNA GOCCIA.
6. Il primo passo è quello di prendere confidenza con il trapanino. Il secondo è di imparare ad usare la resina in dosi minuscole, miscelandola al liquido incluso nella confezione e applicandola sul bite asciutto velocemente, prima che secchi.
7. La resina va applicata a mo’ di straterello sottile e morbido sul lato “basso” del bite chiudendo leggermente i denti. Individuati i nuovi punti di sostegno bisognerà eliminare tutte le eccedenza attorno alle nuove fosse con la fresa conica del trapano. In caso di fastidio la cartina blu aiuterà ad individuare il punto che ostacola.
8. Bisognerà pero’ aver imparato i TEST MUSCOLARI. 
Chiudendo a Bacio controllerete i Precontatti di Fossa, a livello soprattutto dei premolari. 
Aspirando l’aria a denti ravvicinati la mandibola arretrerà di pochi millimetri e voi potrete così controllare l’esistenza degli stop di retrusione e relativi precontatti.. 
Portando in avanti adagio il mento in guida incisiva valuterete l’esistenza di precontatti devianti che impediscono lo sfioramento tra incisivi centrali superiori e inferiori… 
Appendendovi ad una sbarra (o facendo finta di appendervi spingendo le braccia verso l’alto) e battendo i denti dovreste contattare contemporaneamente sui due lati da premolare e molare…il che sicuramente non avverrà né sui denti né sul bite…per ora..sentirete probabilmente contattare solo un premolare o soltanto i denti anteriori
9. Come posizionare la bocca prima di stringere i denti sulle resine morbide ? 
Allenatevi ad aprire e chiudere la bocca davanti allo specchio senza deviare da una linea ideale di simmetria. 
– Non aspirate l’aria mentre stringete i denti per non arretrare con il mento. Tenete il mento nel tratto finale della chiusura in una posizione leggermente avanzata evitando di rilassare la muscolatura per il rischio di arretrare. Dopo di che effettuate le verifiche incrociate…
10. Sulla base delle sensazioni di precontatto, di vuoto o di asimmetria ragionate sui passi da farsi: limare con la fresa la traccia lasciata dalla cartina blu sulla zona che infastidisce o aggiungere resina per ottenere contatti uniformi.
11. Per avere maggiori informazioni leggete i test muscolari contenuti nel Forum APPIM “Le Regole di Bilanciamento” e volendo, cliccate sulla casella “Cerca” sulla barra verde per avere maggiori informazioni sugli argomenti che più premono tipo “precontatto”, “stop di retrusione”, “fosse” ecc. http://forum.appim.it/list.php?6 e sul gruppo Facebook, ovvero https://www.facebook.com/groups/APPIM.BILANCIAMENTO/ 
12. Non perdete di vista le gengive ed abituatevi ad utilizzare i test anche quando si è fuori casa. Non lasciatevi prendere dalla voglia di limare tutto nel momento della confusione, ma procedete collegando il fastidio ad uno dei test. 
Ogni test è legato ad una precisa posizione occlusale. Questa suggerisce quale è la traccia blu, tra le tante, da affrontare con il trapanino. 
Se il fastidio ad esempio risulta in Coca Cola (aspirazione) bisogna pensare ad un problema di stop di retrusione e non certo di fossa. 
Coca Cola porta all’indietro la mandibola e il mento e quindi la traccia blu da alleggerire sarà sul davanti della fossa del dente dolente. Gli stop si trovano sempre sul davanti delle fosse e non posteriormente ad esse.
13. La posizione del mento è data dalle Fosse e non dagli Stop di Retrusione.
Le fosse vanno conformate per prime. 
Gli Stop sono dei versanti inclinati che hanno il compito di impedire alla mandibola di arretrare in piano. Esso obbligano la mandibola a scendere scaricando i tessuti, nervi e vasi delle cavità glenoidee dalla compressione dei condili …

  1. Ogni volta che i denti mandibolari perdono il contatto con gli antagonisti superiori la mandibola si abbassa.
  2. Si abbassa quindi quando avanza.
  3. Si abbassa quando aspiriamo retrocedendo.
  4. Si abbassa quando usciamo in lateralità (Guida Canina).
  5. E abbassandosi non deve perdere contatto con gli antagonisti preposti alla Disclusione.

© A. Valsecchi a cura di C. Morcone – Appim

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