
Nel valutare le anomalie di contatto bisogna affidarsi alle sensazioni e alle CARTINE BLU. Ragionare in astratto non serve.
Riflettere sul disturbo che scaturisce nel chiudere i denti. Se il disturbo è molto accentuato è più facile capire; se è lieve bisogna andare per esclusione. Un esempio: una sensazione di bruciore può essere provocata sia da uno scivolamento vero e proprio che da un precontatto durante la movimentazione che da un sovraccarico sul dente vicino.
Cartina blu alla mano vanno verificate le fosse una per una se si è appurato che il disturbo nasce chiudendo in InterCusPidazione.
Un dente trattiene la cartina in modo deciso ? OK, il punto da affrontare è quello, evitando però di abbassare il fondo della fossa da subito.
Meglio prima esplorare l’area alla ricerca di qualche irregolarità del fondo usando la fresa spenta. Spingendo la fresa spenta noterete immediatamente il punto preciso che trasmette fastidio e su quello agirete. Quando il fastidio nasce invece mentre spostate la mandibola, e quindi non state serrando i denti in intercuspidazione-fosse, bisogna andarlo a cercare muovendo la mandibola adagio fino a percepire la causa. Essa potrebbe essere uno scalino mentre vi avvicinate alla fossa oppure potrebbe essere uno stop di retrusione troppo ripido mentre fate Coca-Cola, oppure un blocco che vi impedisce di spostarvi di lato e che vi fa rimbalzare all’indietro.
I controlli vanno fatti a denti molto ravvicinati in modo da poter rilevare l’elemento del disturbo; marcandolo velocemente con la cartina blu bisogna dedicare qualche momento all’osservazione della traccia; questa non va eliminata del tutto, ma solo in parte…Quale parte? E qui nasce il problema e nascono gli errori. All’inizio si sbaglia continuamente, dopo aver sbagliato tanto, e dopo aver partecipato con successo agli incontri di Laboratorio, finalmente si impara ad essere cauti e a distinguere il particolare che disturba .
Spiegarlo qui è impossibile…ricordiamoci solo che i denti sono rigidi e non giocano …non sono di gomma… non sono oggi qui e domani là. e la muscolatura irrigidita nei test è altrettanto affidabile. Ragionare e fare e sbagliare e poi ricominciare a ragionare, fare e sbagliare; fino al momento in cui eliminare un precontatto diventerà un gioco da ragazzi.
Ricordiamoci solo che il precontatto da affrontare può essere soltanto UNO in Bacio, e soltanto UNO in Coca Cola e soltanto UNO in guida incisiva e canina… Un precontatto per volta va affrontato, non due o tre o quattro insieme…ad ogni rettifica la mandibola si inclinerà in modo leggermente diverso e quindi andrà rivalutata usando ancora tutte le manovre incrociate, al fine di affrontare il precontatto più fastidioso che ha sempre la precedenza.
a cura di C. Morcone appimlab amministratore 2016, 2018