I pazienti consapevoli Appim, che conoscono già le cause delle proprie problematiche generate quindi dalla malocclusione, dovrebbero:
1- Affidarsi solo a dentisti e Medici, allorché nel campo della riabilitazione che conoscano tutti i test muscolari e le regole di occlusione, applicandoli in tutto e per tutto su di sé e sui loro pazienti/clienti.
2- Verificare di persona (tramite noi) che il Professionista conosca l’Appim e abbia frequentato con profitto i corsi e che usi il metodo anche su di sé ..è importante che abbia una seppur minima infarinatura del metodo completo e integro. E’ importante altresì che capisca l’utilità di una collaborazione con il paziente fondata sui test muscolari e le relative risposte. E il paziente non è soggetto “passivo” su cui si agisce, ma “attivo” e al centro, con cui invece collaborare, essendo consapevole ed avendo già partecipato, magari, agli incontri.
3- Bisogna rifuggire da riabilitazioni estese ma un’arcata per volta. Quella inferiore con materiale che consenta le aggiunte di composito, mai in materiale fragile, duro, impossibile da modificare o tendente alle microfratture, per esempio.
Su questi tre punti bisogna essere assolutamente intransigenti, se teniamo alla nostra Salute.