

Ci scrive una nostra amica: “Salve, ho letto il blog su cosa non è il bilanciamento. Ma in poche parole, oltre i test di aiuto, cosa è il bilanciamento? Attraverso quale percorso capisci che stai andando per la giusta strada nonostante i primi e continui fallimenti. Come è possibile comprenderlo?”
Il bilanciamento si fa lavorando di fino sui punti di contatto con pochissima resina, limando poi, confrontando lato destro con lato sinistro e premolare con molare…e ragionando sui decimi di millimetro in fossa e stop e sulle scelte da fare per evitare le brutte sorprese. Si è compreso il fatto che i denti sono un ingranaggio complicato da capire ma essendo nella nostra bocca, il loro linguaggio è possibile essere compreso solo a noi?..Scrivere cosa si è fatto nella modifica precedente a mo’ di schema, cartine, specchio e calco saranno di aiuto nella solitudine del ragionamento. E che i versanti di contatto non possono venir “letti” solo con le cartine blu bensì soprattutto con il ragionamento, annotandoli e facendo qualche disegno schematico anche su foto. Osservando i punti di contatto, blu solo al centro ed eseguire i test INCROCIATI con la Sbarra per ultimo?
Si è compreso il fatto che i denti non sono trasparenti e non hanno occhi ma abbisognano tutti di contatto e sfioramento (denti anteriori) e le traiettorie sono diagonali, oblique?
Si è compreso il fatto che la bocca risente dei minimi errori, soprattutto ad un certo livello di malocclusione sintomatica e che ogni errore di valutazione, come ogni contatto cuspide/fossa corretto viene registrato male o bene. Se è corretto si eliminerà un sintomo, forse per sempre oppure inizierà ad abbandonarci..se è un errore, subito si può tornare indietro limando quel contatto anomalo o scivolamento o aggiungendo di poco e valutare il tutto dopo qualche ora con bacio, cocacola, sbadiglio, altalena e infine cartine e sbarra, più volte? ..E che le sensazioni nel maloccluso possono spesso ingannare la mente?
Si è compreso il fatto che si manca di pazienza sufficiente a fare e disfare e rifare ma con un obiettivo certo, grazie alle manovre in tensione muscolare massima ove è impossibile che la mandibola dia risultati contraddittori ma si posiziona spazialmente bilanciata, almeno in quell’istante e registrare subito quel dato mentalmente?
Si è compreso che se mancano denti posteriori importanti o precontatti, ci saranno ostacoli alle sensazioni e movimentazioni? E che ponti, corone, impianti hanno sensazioni diverse proprio come “suono” rispetto ai denti veri propri e ci vorrà maggior concentrazione per capire contatti bilaterali contemporanei?
Ribadiamo che il bite va tenuto il più possibile e togliendolo le sensazioni variano alla minima deglutizione o masticazione..importante è che almeno da un lato si possa masticare bene senza problemi. iniziando a mangiare portando il bolo alimentare sia a sx che dx e dormendo supina o indifferentemente sui due lati, si capirà che qualcosa sta effettivamente cambiando in bene. Ma sono sempre i contatti sul bite, che è poi la nuova occlusione, a fare da timone. Se ci sono tensioni, toglierlo e se tutto il pattern dei contatti e sfioramenti in guide anteriori si ritiene perfetto….E’ solo questione di abitudine. altrimenti è questione di non aver tenuto conto di certe questioni che il corpo necessita e la mente, l’occhio, non le vede.
©2015 a cura di C. Morcone – Appim