
Giunti alla fine dell’anno, condensiamo in forma discorsiva tutte le conoscenze fondamentali atte a comprendere forma e funzione della propria struttura a livello della bocca (ma non solo) e come questa conoscenza operativa e unica può risolvere tutte le patologie e sintomi fisici ed emotivi che sappiamo (vedi tabelle Sintomi nella pagina iniziale di questo blog). La mandibola deve essere libera di muoversi nelle varie direzioni, ma non libera del tutto, ma sostenuta, accompagnata dai versanti inclinati dei denti antagonisti, comoda nella sua posizione di riposo e di intercuspidazione (ICP o BACIO). La bocca e il sorriso debbono ritornare normali, noi dobbiamo poter masticare, parlare e sorridere senza vergognarci dei denti, sapendo che essi sono il nostro biglietto da visita e la nostra via alla Salute per ciò che riguarda i sintomi che abbiamo rilevato e risolto.
Non basta neppure il benessere o lo “stare bene” o “stare meglio” che è discorso totalmente fittizio. Questo reale Benessere deve essere confermato da contatti uniformi, da disclusioni bilaterali. Il controllo con le cartine blu e il ragionamento debbono darci continue conferme.
Il Bilanciamento muscolare può avere due valenze. Normalmente “bilanciare” è solo l’eliminazione delle interferenze ma che non sono sufficienti al raggiungimento del Bilanciamento muscolare. In un certo senso bisogna sia eliminare questi precontatti che ostacolano l’obiettivo finale che però non siano di certo rilevate e sfumate via con la testa reclinata all’indietro sulla poltrona del dentista, per via della posizione troppo retrusa. Battendo le arcate tra loro e segnandone i punti con cartine troppo spesse (20, 40 micrometro) ma in maniera più naturale e congrua per il rilevamento, in posizione seduta, testa dritta e usando le cartine nelle posizioni dei test muscolari, ove è appunte necessario il controllo.
Non basta quindi eliminare i precontatti, bisogna anche posizionare la mandibola che è mobile, nel punto di massimo equilibrio dei fasci che la sorreggono e la manovrano, collegando i condili entro le Fosse Glenoidee. Tra la mandibola e il cranio, troviamo i DENTI; ed è su di essi che quindi bisogna agire, ovvero sugli elementi della cerniera. Pensare di controllare tramite altri elementi l’occlusione, come i condili, il palato, la lingua, la muscolatura periferica e del volto, non individua affatto e non centra la questione.
Il Bilanciamento Spaziale è più importante di quello Muscolare (ovvero l’eliminazione delle interferenze che creano ostacoli e scivolamenti nella stabilità muscolare e intervenendo sull’equilibrio muscolare tra le parti) ed è il primo obiettivo da raggiungere. Sappiamo di non dover dare importanza alle anomalie osse, ma solo alle simmetrie di contatto in corso di test di controllo (BACIO, COCACOLA, SBADIGLIO, ALTALENA + Sbarra e Rilassamento Profondo).
Se noi sappiamo che i test di controllo avvengono a muscolatura in massima tensione e se noi ci rendiamo conto che nella tensione muscolare la mandibola si posiziona in Bilanciamento spaziale e che l’unico contatto che sentiamo è quello che ci dà un’idea del tipo e dell’entità dello sbilanciamento esistente da colmare. Se noi vogliamo poi, sulla base di questi indizi, procedere con trapano e resine sul bite o sui denti, pur con l’incognita iniziale della posizione del mento, possiamo procedere con una direzione certa. Se noi ragioniamo in questo modo, sappiamo di poterci fidare di quello che via via realizziamo. Per completezza di informazioni clicca qui https://bilanciamento.wordpress.com/2014/06/16/glossario-il-bilanciamento-muscolare-e-spaziale/
La più immediata delle posizione in tensione massima è il BACIO. La manovra in tensione ad O, impedisce che la mandibola arretri; non permette ai masseteri di accorciarsi in maniera diagonale tra i due lati. E’ quindi utile per determinare l’altezza di premolari e molari e l’inclinazione del piano occlusale, dato che premolari e molari hanno spessori e altezze diverse. BACIO è quindi il punto stabile dentario ove i condili si trovino nel punto più alto delle fosse glenoidee. La confusione delle sensazioni e individuazione è generata dalle deviazioni, schiocchi, scatti, traiettorie sempre incoerenti e sempre “diverse” al mancare di certi riferimenti dentari, dall’otturazione di un dente posteriore appiattendo la superficie occlusale, fino ad una corona senza cuspidi e/o non in occlusione con l’antagonista superiore o inferiore, fino a cuspidi superiori che si trovano ad appoggiarsi su fosse appiattite e larghe, perdendo forma e funzione, senza alcuno stop di retrusione, dette centriche lunghe, fino ad elementi mancanti e alla completa edentulia. Però BACIO da sempre le stesse indicazioni, come gli altri test, essendo i muscoli in massima tensione e non potendosi estendere più di tanto, in modo che la mandibola si posizioni spazialmente tanto da comprendere il primo contatto di Massima Intercuspidazione od Occlusione Centrica. Il fatto che i menischi dell’Articolazione Temporo-Mandibolare ( ATM ) siano due , le articolazioni quindi raddoppiate e così tutta la struttura cranio mandibolare, rende il tutto più complicato ma, man mano che le correzioni nelle varie posizioni in tensione vengono attuate, le deviazioni si attenuano e il paziente si agevola il lavoro complessivo con chiarezza completa adeguando continuamente corpo e controlli in un mutuo soccorso e non un dissidio tra la volontà e il corpo fisico: si attuerà l’unione delle due entità in totale accordo. E perché non parliamo di condili nella riabilitazione? Perché se l’Occlusione è necessariamente il rapporto tra le superfici dentarie, la famosa Occlusione Centrica non può identificare i condili centrati nella fossa glenoidea, né può essere controllata dagli stessi, dato che vi sono condili perfettamente centrati che presentano problemi di malocclusione tanto quanto gli altri.
Abbiamo parlato di adeguamenti fisici, nello sbilanciamento è il dolore sempre che comanda e la muscolatura e i contatti a cui la persona si deve adeguare, è obbligata proprio da questi e in funzioni inconsce e fondamentali come la Deglutizione, il paziente maloccluso deglutisce in ICP (BACIO) mentre a bilanciamento avanzato può deglutire in posizione di Riposto (Rest Position), leggermente retrusa, sul versante di Stop, grazie al Freeway-Space (spazio libero interocclusale).
Gli strumenti per “rilassare i muscoli” o “rilassare la mandibola” sono irrisori e irrilevanti a conti fatti, perché sia le stimolazioni elettriche che meccaniche o chimiche ( strumentazione, placche di svincolo, farmaci miorilassanti ) non conducono ad un reale rilassamento della muscolatura profonda e all’armonia dei sistemi nervoso, muscolare, endocrino, circolatorio..ma ad un’altra forzatura sul paziente già esasperato. La posizione di Riposo invece è normalmente con i denti staccati dalle Fosse inferiori e in leggero appoggio sui versanti anteriori di Stop di Retrusione. In questa posizione deglutire il soggetto bilanciato può deglutire. Il maloccluso, come accennato prima, può deglutire e male solo in tentata ICP. La posizione di Riposo è difficile da tenere tutto il giorno, serrando piuttosto quindi in Intercuspidazione, ma così facendo sbilancia sempre più mandibola, condili e lingua. Il Morso Profondo è l’apice di questo modus operandi o modalità. CONTINUA…
(FINE PARTE I)
© 2014 C. Morcone
(riadattamento da Teoria di Occlusione Muscolare Appendice e Glossario © 1993 A. Valsecchi APPIM)