
Come fare, come capire quale zona della traccia blu va limata per prima in caso di Precontatto?
Come leggere la traccia senza rischiare di eliminare il punto vero e proprio del sostegno indispensabile? Non esiste una regola fissa per distinguere, bisogna come al solito fare e rifare, sbagliare cento volte e imparare a capire se il molaggio è servito a migliorare o a peggiorare la situazione, ma ci sono regole fondamentali da eseguire:
Come prima cosa bisogna distinguere il punto di FOSSA e di STOP ed evitare di modificarli.
Qualsiasi traccia attorno ad essi puo’ essere eliminata sapendo che il sostegno fondamentale non ne risentirà.
La Fossa ci sostiene nell’INTERCUSPIDAZIONE,
Lo Stop ci sostiene mentre aspiriamo in RETRUSIONE.
La cartina blu li indica abbastanza chiaramente, ma a volte la sensazione ci confonde.
Bisogna distinguere se la sensazione proviene dalla fossa nell’attimo della chiusura serrata dei denti o dallo Stop mentre siamo in riposo retruso o da altri versanti mentre ci spostiamo per avanzare o per andare in Lateralità.
Osservarsi allo specchio è importante se siamo sotto una buona luce. Lo specchio diventa indispensabile e così l’uso della cartina che alla fine deve essere trattenuta sotto tutte le cuspidi Palatine contemporaneamente sia in Fossa che lungo lo Stop.
Il che non significa pero’ ancora aver raggiunto il bilanciamento spaziale dell’articolazione.
Questo sarà presente nel momento in cui alla SBARRA avremo 4 denti per parte in contatto CONTEMPORANEO.
Coloro i quali si lamentano della difficoltà del metodo lo fanno perché giustamente l’attenzione e la concentrazione necessari per rilevare Contatti e Precontatti, vuoti e slittamenti impegnano tanto fisicamente e mentalmente.
Ma non vi è altra soluzione, bisogna prenderla come un “gioco”, una sfida propositiva.
Non serve lamentarsi. Bisogna costringersi a fare e rifare, a sbagliare, a indovinare, a provarle tutte e ad ascoltare le soluzioni logiche che da anni ha già risolto, chi ha terminato, e quindi evitare di perdere ulteriore tempo.
Facendo attenzione al filtraggio soggettivo delle informazioni selezionando arbitrariamente, cioè considerando validi solo quegli aspetti che sono coerenti con le mie credenze precedenti e convinzioni.
L’apprendere e l’ascolto sono fondamentali.

E’ un impegno che ci renderà molto sicuri di noi, purché abbiamo il coraggio e la curiosità sufficienti per portarlo a termine, fieri e giustamente orgogliosi di essere diventati equilibrati nel corpo e nella mente. E’ un lavoro al quale non conviene proprio sottrarsi anche se in certi momenti la rabbia nel non capire ci potrebbe far venire la voglia di mandare tutto all’aria. Questo della lettura delle tracce blu è un argomento importante che andrà affrontato negli incontri, avendo in mano i calchi di ognuno dei partecipanti. Perché é solo spiegando ad ognuno come leggere la traccia blu, collegandola al test muscolare, il paziente riesce a capire.
Se la traccia blu è stata presa facendo Bacio bisognerà osservare il punto di fossa, ammesso che il fastidio nasca facendo Bacio.
Se invece il fastidio nascesse facendo aspirazione con il test Coca Cola, allora la traccia blu da prendere in considerazione sarà davanti al punto di fossa, ammesso che le tracce blu siano più di due e confondano.
Le regole del bilanciamento sono uguali per tutti, ma le occlusioni sono tutte diverse ed è questa comunque la parte più delicata del bilanciamento, ovvero test muscolare, sensazione di fastidio, traccia blu, precontatto. Anche chi ha delle ottime cuspidi ma pochissima sensibilità dentaria, tanto da fare in modo che che alla sbarra non si riesca a distinguere differenze, oltre agli accorgimenti pratici con i test muscolari Appim incrociati ha bisogno di essere istruito.
Questo per avanzare rapidi, avendo un quadro d’insieme esente da incertezze. Una cosa è conoscere il metodo ed applicarlo, una cosa è portare a termine la riabilitazione. Starà a voi accontentarvi di un buon risultato, ben sapendo che qualsiasi cosa succeda negli anni saprete come intervenire.