WeCreativez WhatsApp Support
Sarò felice di rispondere ad ogni tua domanda!
Ciao, come posso aiutarti?

COLLO: RETTILINEIZZAZIONE, VERTICALIZZAZIONE E CURVA FISIOLOGICA

  • Home
  • COLLO: RETTILINEIZZAZIONE, VERTICALIZZAZIONE E CURVA FISIOLOGICA
Shape1
Shape2

kaiser_cervicalddd_fig4-BBtumblr_me1qrwKmxF1qmk1v7o1_1280

COLLO: RETTILINEIZZAZIONE E VERTICALIZZAZIONE E CURVA FISIOLOGICA

Le persone che soffrono di vertigini hanno spesso una rettilineizzazione del tratto cervicale, non può essere un caso; quindi come mai il tratto cervicale si rettilineizza perdendo la curva fisiologica, ? E soprattutto, con il bilanciamento, le vertigini, le cervicalgie, le cefaleee, le emicranie, possono scomparire?

Rettilineizzazione e Verticalizzazione del rachide rappresentano situazioni ben differenti dal punto di vista occlusione e postura scheletrico-muscolare. Il maloccluso tende a portare la testa in avanti (poco o tanto) rispetto alle spalle, tendendo il collo, mentre il benoccluso porta la testa a perpendicolo rispetto alle spalle.

Secondo noi la fisiologica lordosi del collo non è fisiologica ma rappresenta, così come essa è evidente su tutta la popolazione adulta, un segno di postura sbilanciata del collo stesso e della schiena. Anche una rettilineizzazione del rachide non è, un dato positivo poiché chi tende la testa in avanti e quindi presenta una rettilineizzazione del collo non ha una postura normale, ma un atteggiamento tipico di chi presenta denti posteriori troppo bassi.

La verticalizzazione del collo così come la intendo, è cosa diversa e non può quindi avere niente a che fare con la “fisiologica lordosi” né con la diminuzione degli spazi invertebrali  collo.

Con il bilanciamento dei denti, grazie ad altezze verticali corrette, il collo ritorna diritto e certi atteggiamenti posturali scompaiono…così viene a mancare quella riduzione degli spazi intervertebrali che causa compressioni di nervi spinali e vari disturbi neurologici gravi, dovuti sempre all’azione di disturbo derivante dalla mandibola sbilanciata su delicate strutture deputate alla trasmissione degli impulsi nervosi…le ossa del collo in sé non hanno importanza, a meno che nel tempo si siano calcificate tra loro saldandosi in modo irreversibile.

Non è che una persona “si mette diritta”: una persona si adegua ai denti . Se i denti sono tali da impostare la muscolatura del viso in simmetria bilaterale. e le altezze dei molari permettono all’articolazione di ritrovare un equilibrio muscolare con la mascella …se insomma tutti i rapporti dentari antero-posteriori e latero-laterali danno risposta di simmetria di contatto secondo certe regole. La persona si mette diritta non di sua iniziativa pero’…è obbligata dai denti a mettersi diritta, non può più assumere atteggiamenti storti. E i sintomi scompaiono, per sempre, avendo eliminato la causa certa.
Se questo pero’ succede, qualsiasi tentativo di mettersi diritti serve a nulla se non nel momento in cui si spessora il bite o i denti.

Dove sono i denti e la mandibola?
Dove sono i denti e la mandibola?

E come si fa?

  • Ci si mette diritti,
  • ci si rende conto che da un lato non si hanno contatti tra denti
  • si spessora
  • si controlla
  • e poi a furia di controlli incrociati e di ritocchi vari..
  • finalmente si diventa diritti, dopo qualche mese o qualche anno di lavoro.
  • il controllo della schiena va fatto a denti serrati, non a denti staccati da un lato (Lato Basso).

Una lordosi minima è accettabile se contemporaneamente i contatti dentari danno per regolare la dimensione verticale posteriore (vedi test della Sbarra).

La verticalizzazione del collo è un aspetto sconosciuto in un mondo di malocclusi, ma è la fotografia di un collo che risponde ad una occlusione sufficientemente bilanciata.

La rettilineizzazione riguarda il collo tipico del maloccluso.

Così il termine espresso nei referti come “fisiologica lordosi” è in certi casi l ‘espressione abituale di un tecnico di laboratorio che non si intende di postura, ma vede solo gli spazi vertebrali non ancora gravemente compromessi.

In assenza di uno schiacciamento dello vertebre cervicali, indizio sicuro di grossi problemi di bocca e di postura, non è possibile basarsi solo sulle RX per determinare la situazione patologica o meno. La curva è pur sempre soggettiva; direi che la schiena, l’asimmetria delle spalle e della camminata ovvero la postura indicano un problema esistente che coinvolge anche il collo. Certo chi si sottopone ad una RX al collo è perché soffre di cervicalgia da compressione di un nervo e per la presenza o meno di una ernia, quindi già si tratta di pazienti malocclusi a meno che siano reduci da qualche incidente o trauma.

Dal punto di vista delle RX quindi la curva non può essere giudicata fisiologica o non fisiologica, ma non basta la RX per dare un referto che tranquillizzi il paziente escludendo la malocclusione, imputando il dolore ad una artrosi o ad una postura errata…perché é così che il Medico parla con il paziente, ciononostante riesce a mantenere le spalle e la schiena diritte e a camminare in modo simmetrico.

E quindi infine, una serie di riflessioni:

  • Un collo diritto può essere presente su un corpo storto?

  • Un collo dritto può essere presente su spalle storte?

  • Un collo diritto può avere un cranio storto?

 

©  2005, 2007, 2014 A. Valsecchi  – (a cura di C. Morcone) APPIM

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Richiedi informazioni