
Cervicalgia, cos’è? E’ un’infiammazione che può espandersi, un disturbo alla base del collo. E’ l’infiammazione della zona cervicale, un disturbo in crescita, un aumento di oltre il 50% nell’ultimo decennio in particolare per via delle otturazioni basse, dei molaggi, delle protesi appiattite, delle corone che non occludono un bel nulla o si appoggiano in bilico…In questo modo inclinare la testa, stare in posizioni sedentarie, assumere posture scorrette è la prassi automatica per chi è sbilanciato e non ha possibilità muscolare di compensare gli sforzi. D’altra parte eseguire esercizi fisici per il collo non risolverà che poco o nulla strutturalmente, vuoi perchè bisogna farlo per tutta la vita (alla faccia di chi ha paura che il bite si possa portare qualche anno di bilanciamento mentre alla fisioterapia, osteopati e farmaci bisogna rassegnarsi sì tutta la vita..) vuoi perchè pur avendo grandi disponibilità ma c’è di più; ad un certo punto nemmeno la riabilitazione sortisce effetti, per via di un corpo che non riesce a reagire a colli che si affossano nelle spalle, a denti usurati e centriche lunghe, a stop di retrusione inesistenti a scivolamenti che costringono la persona a diventare sedentaria e storta, peggiorando la situazione. I colpi di freddo poi non sarebbero nemmeno un problema, una persona bilanciata non ne dovrebbe essere colpita, è un falso problema, sebbene i colpi di frusta, le ernie e i microtraumi abbiano un decorso sintomatico relativamente veloce, la durata del dolore al collo è variabile ed è localizzata a livello del rachide. Intorpidimento e formicolio completano il quadro, oltre alla difficoltà nei movimenti, tutte cose che noi pazienti abbiamo già avuto e poi risolto, prima di voi.
Ma prima di arrivare ad una compressione permanente del midollo spinale cosa possiamo fare e come agire?
Le altezze insufficienti dei denti posteriori inferiori, quindi premolari e molari, assieme alla guida canina che permette di girare il collo in concomitanza coi molari, capaci per la loro forma di determinare i movimenti della mandibola stessa, deformano la postura corretta della testa sul collo e l’atteggiamento posturale, in quanto la riduzione degli spazi invertebrali comprime i nervi. Ma chi pensa alla cervicalgia pensa ai DENTI? No! Pensa che la propria mandibola sia sbilanciata? No! Pensa che i disturbi scompaiono e la postura torna qual era 20, 30 o 40 anni prima? No! Non ci pensano e non conviene che ci pensino…Le persone sane non sono un buon affare per la medicina.