WeCreativez WhatsApp Support
Sarò felice di rispondere ad ogni tua domanda!
Ciao, come posso aiutarti?

BLOCCO IN LATERALITA’

  • Home
  • BLOCCO IN LATERALITA’
Shape1
Shape2
Curva di Spee, Curva di Wilson
Curva di Spee, Curva di Wilson

Le vie di uscita sui denti posteriori e la curva di Wilson

Portando i denti inferiori in protrusione leggera e subito dopo di lato per discludere sul canino è possibile che ci si blocchi nel movimento di disclusione a causa di un precontatto posteriore. Vari possono essere i tipi di precontatto e la cartina indicherà il dente sul quale agire per primo.

Non si tratterà solo di un precontatto della zona retrostante la fossa di intercuspidazione di quel dente, visto il movimento di protrusione, non solo perlomeno; si tratterà di un versante laterale alla fossa e leggermente retruso rispetto alla stessa,in  quanto per andare in guida canina bisogna sì avanzare leggermente (per le seconde classi scheletriche almeno) ma anche andare di lato.

In pratica si tratterrà di un blocco che impedirà alla cuspide palatina superiore di trovare la sua via di uscita in direzione della lingua mentre ci si sposta con il mento. La cartina blu evidenzierà il precontatto e solo sulla traccia blu bisognerà agire per evitare di appiattire completamente i versanti linguali del dente, utili alla masticazione del cibo. Nel procedere alla eliminazione dei precontatti di questo tipo, è probabile che le cuspidi linguali dei denti inferiori divengano quindi giustamente frastagliati come i denti naturali, ma per chi lavora sul bite, non c’è bisogno di versanti linguali, quindi tanto vale che il bite sia piuttosto piatto, salvo le fosse di ICP e i versanti di stop di Retrusione (anteriori alle fosse).

curva-wilson

Meglio conformate sono le cuspidi palatine superiori e meglio conformati possono essere i denti inferiori. Se le cuspidi palatine superiori sono invece minuscole e quasi invisibili, più difficile sarà costruire denti inferiori ricchi di versanti e ben più difficile sarà il lavoro di bilanciamento di bite e soprattutto di denti, perché a fronte di denti superiori quasi piatti qualsiasi asperità o sbavatura di resina andrà in precontatto nella movimentazione della bocca e quindi quasi piatti dovranno essere denti e minuscoli gli stop di retrusione e appena accennate di conseguenze le Fosse.

Le cartine blu comunque chiariranno la situazione in quanto ogni minimo errore impedirà il contemporaneo contatto di fosse e stop, a fossa troppa profonda vedremo la cartina slittare sotto quella fossa almeno; a stop troppo alto assisteremo a cartina che slitta sotto tutti gli stop di retrusione meno uno (quello alto). Le cartine blu e il loro uso ragionato sono un indispensabile aiuto.

Mentre la curva di Spee se c’è bene, e se non c’è pazienza, in quanto dobbiamo accettare l’arcata superiore e non modificarla mai, ma lavorare sempre e solo su quella inferiore compensando i difetti “ereditati” , per la curva di Wilson viceversa, abbiamo carta bianca…la curva di Wilson se è stata male impostata dal tecnico di laboratorio la possiamo limare in modo da aprire le vie di uscita che agevolino la Disclusione Canina. La curva di Wilson corretta infatti, agevola la disclusione, se è troppo ripida invece ci blocca.

mandibola umana
mandibola umana

Dobbiamo comunque avanzare nel Bilanciamento prima di considerare risolto il problema legato ai precontatti della curva di Wilson, perché ogni ritocco sui denti posteriori in zona fossa o stop altera sempre l’inclinazione della mandibola e dei contatti tra denti antagonisti e quindi una via di uscita laterale che fino ad un attimo prima ci consentiva di discludere sul canino, cambierà in peggio nel successivo passo bilanciante (se il molaggio di fosse e stop avviene pero’ sul lato “alto” perché se il lavoro bilanciante consiste di spessoramenti del lato basso, il problema certo non si presenta). Consideriamo pero’ sempre che l’ultima fase del bilanciamento prevede solo molaggi di grandissima precisione e non spessoramenti.

Il molaggio sul lato alto comporterà una inclinazione diversa delle due arcate antagoniste con necessità di ulteriori controlli e rettifiche dei versanti laterali del dente stesso. Sembra un discorso complicato, però all’atto pratico il precontatto e il fastidio ci indicheranno la necessità di usare la cartina blu e di eliminare la traccia lasciata sul dente che capiremo essere coinvolto dal blocco.

https://bilanciamento.wordpress.com/2014/05/15/tutto-quello-che-avreste-voluto-sapere-sulle-curve-di-spee-ma-non-avete-mai-osato-chiedere/

© 2006, 2014 A. Valsecchi (a cura di C. Morcone) – APPIM

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Richiedi informazioni