

Bilanciare il bite è inizialmente faticoso, un rebus, una nebbia fitta, una confusione totale. Perchè lo sbilanciamento sposta continuamente la bocca e ci si rende conto dei tanti precontatti, delle anomalie, degli spostamenti..bastano 2 millimetri, anche meno per entrare in un mondo, il proprio, ma completamente diverso, enfatizzato nella sua malocclusione..e per questo si può, senza DISTRUGGERE L’ANATOMIA e la FUNZIONE DEI DENTI, risolvere con pazienza e coscienza. Tanto chi pretende di sapere perchè “ha studiato“, “ha fatto corsi” , o peggio “perchè ha scoperto”, perchè “bisogna andare avanti“, copiando da noi nemmeno il meglio ma il contrario di ciò che va fatto, perchè comodo, facile veloce…per essi, buttando all’aria nomi termini agisce invero fa poi bite che poi sono veri sgorbi..dannosi.. inguardabili e ingestibili a medio e lungo termine e allora meglio fare da sé! Ma attenzione, con grande criterio. Almeno voi!
E si che chiudendo sulla resina (UN GOCCIO !) cremosa ma non indurita, certo inizialmente ci si ritrova con Fosse che bloccano, pressioni che erano già prima ma evidenziate ora maggiormente, con fastidi nel parlare, nel deglutire…con sensazioni difficili da interpretare, nella confusione di percezione di SEMPLICI CONTATTI di Premolari e Molari e con le Guide anteriori (utilità sconosciuta ai più) con tracce blu che ingannano, oblique, poco nette, larghe, piatte o troppo profonde, con dubbi nell’agire, nel dare la precedenza, a cosa, a quale..e come? E’ la vostra malocclusione che agisce contro..e anche dopo qualche giorno fosse e soprattutto stop di Retrusione salteranno come niente..meglio così, vuol dire che lì bisogna soffermarsi..magari verificando sul lato opposto l’Effetto Tenaglia ..gli scivolamenti su superfici piatte; il punto di inizio dello scivolamento, piuttosto che la fine.
Tanto, ripeto, nessuno sa fare quanto la persona, visto che le sensazioni sono personalissime.
Certo non si sa come impostare il mento, come bloccare gli scivolamenti unilaterali, come conformare gli stop di Retrusione.
E quindi bisogna usare delle REGOLE, semplificando al massimo le Fosse, saper usare le cartine blu senza spostare la mandibola o sedersi male o in piedi..e riconoscere le tracce di contatto da quelle di precontatto, non sempre visibili nemmeno con la cartina ma percepibili esattamente in bocca. E allora il rebus, il cubo di rubik diventa un giochetto facile, pure divertente, gratificante.
A quel punto però il Bilanciamento sarà praticamente oltre la metà, in discesa. Ve ne renderete conto da soli.
C. Morcone 2015