Bisogna capire che i malocclusi spesso sono come chi va in stazione ferroviaria e prende il primo treno che passa e poi chiede a tutti i passeggeri la direzione che non conosce affatto o guarda seduta tutti i treni che corrono e si fermano, non alzandosi mai dalla panchina. Illudendosi di viaggiare e arrivare a destinazione restando ferma.
I veri viaggiatori con biglietto, orario borsa e tempistica, che ascoltano i messaggi un po’ difficili da comprendere nella confusione, sono altri. Tu che viaggiatore sei?
©Carmine Morcone, 2015