PAURA DI INIZIARE, PROSEGUIRE, COMPLETARE
Due sono le paure maggiori quando si segue un percorso diverso:
Entrambe lecite.
Sulla 1) non ci sono dubbi..Peggio di così non è possibile fare. Qualsiasi specialista di malocclusione è incapace se non prevedendo traiettorie e contatti che a volte indovina, molte altre no..lo sappiamo. Solo chi è nella propria bocca li capisce.
2) Gli incontri periodici a Rapallo e quelli di Laboratorio a Roma (APPIM LAB) più i contatti su gruppo permettono di avere rapporti diretti di continuità…Non vedo dove siano i problemi.
Certo i problemi arrivano quando ci sono persone che dopo un po’ si inventano da soli la propria occlusione mischiano un po’ di qui e un po’ di là senza alcuna spiegazione logica che non sia la disperazione..o l’orgoglio. Ma a quel punto non è un problema di bite, è un problema di testa. Sappiamo oramai da tempo che ci sono tanti malocclusi con grossa predisposizione passivo-aggressiva. L’Appim non fa per queste persone.
Invece bisogna consultare persone lucide che hanno risolto e che possono far ragionare autonomamente e mettere in movimento un meccanismo di ragionamento pratico per individuare quei precontatti, quegli scivolamenti..Dopotutto la bocca non è infinita. D’accordo sono pochissime e non sono sotto casa ma sono disponibili e danno risposte certe e immediate. Forse non sempre quelle che ci si aspetta, ma risposte oneste. Se non si riesce meglio consultare medici o tecnici che conosciamo già ma che non devono insegnare né sono invogliati a fare, bilanciamento su di voi. Il bilanciamento Appim è auto-bilanciamento. Voi pagate il tecnico e il medico, vostro di fiducia o cercando in giro…Non è compito nostro.
Compito nostro è insegnare. Insegnare quello che nessuno sa. Né qui in Italia né altrove. E non vi è interesse a farvelo sapere..
Noi vi insegniamo come ragionare e operare su voi stessi, per poi tornare da medico e consultarvi su questioni circa i denti (compito loro) e la finalizzazione. Ma l’autoriabilitazione è compito personale. Ed è anche molto più soddisfacente e i disturbi vanno via molto più velocemente. Poi potrete anche coinvolgere il vostro professionista, senza dubbio. Qualcuno già lo fa con successo.
Molto semplicemente. 🙂
2014, a cura di C.Morcone