A noi non interessa stare bene. A noi interessa diventare diritti di schiena…e rimanere tali fino alla morte (e fino a che avremo denti in bocca).
Abbiamo individuato l’unico sistema per mantenere il corpo vitale nonostante il passare degli anni (sperando di non incappare in tumori o altre malattie che con la malocclusione hanno niente a che fare) che è rappresentato da denti che chiudono in
bilanciamento e in simmetria dopo aver recuperato però contatti di fossa e di stop che non ostacolino la funzione muscolare della bocca.
E non è poco, in un ambiente in cui gli Stop di retrusione sono ignorati dai docenti e le Fosse sono spesso non utilizzate e le cuspidi di sostegno sul vuoto e l’incapacità a distinguere il lato alto di una dentatura è la regola.
Abbiamo scoperto il mezzo per mantenere il corpo in salute libero dall’artrosi, mal di schiena, emicranie..etc e anche se la maggioranza ancora non ha afferrato l’importanza delle simmetrie di contatto dentario raggiungibili grazie agli spessoramenti bilancianti, informiamo che con il nostro metodo abbiamo messo K.O. tutti gli specialisti gnatologi del mondo per il solo fatto di avere in mano quattro o cinque prove elementari eseguibili da tutti e sempre, che valgono diecimila volte tutti i kinesiografi del mondo. Questo già 20 anni fa.
E’ vero che il kinesiografo è sensibilissimo ma purtroppo non sa distinguere ad esempio tra l’azione deviante di un menisco deformato e l’azione deviante di uno sbilanciamento vero e proprio…e la riprova che non funziona è rappresentata proprio dai visi dei pazienti riabilitati per es. Jankelson , come prova sicura della loro abilità. Per cui le competenze le abbiamo eccome sul campo, ovvero sul lavoro svolto su di noi brillantemente. Se come curriculum basta..
Ma le persone sono restie a capirlo e guardano solo dove conviene per fare in modo che tutto ciò non sia reale, non sia fattibile e non sia vero. Non è possibile che una persona si riabiliti. Per gli altri. Noi invece non solo ci siamo riusciti ma abbiamo cercato di insegnarlo agli altri. Ma non tutti sono consapevoli.
Meglio far finta che non esista l’Appim..Ma a chi conviene? A noi non cambia niente, abbiamo risolto. Non conviene di certo a tutti i malocclusi che restano coi sintomi sopravvivendo coi dolori e non conviene eticamente ad una certa dose di professionisti che sfruttano la disperazione per il loro tornaconto.
© 2014 – A. Valsecchi (a cura di C:Morcone) -APPIM